Il nostro modo di viaggiare

Nella ineludibile dialettica cui siamo costretti quasi quotidianamente a confrontarci tra turismo e terrorismo quello che appare chiaro nonostante tutto è che non si rinuncia a viaggiare. Il numero dei turisti è in continua crescita. Quello che cambia è la geografia del turismo. Come scrive il presidente Franco Iseppi nel suo editoriale intitolato “Va' dove ti porta la testa”, il viaggio non è più una favola. Ma il frutto di attente informazioni e di ragionamenti che debbono unirsi al piacere della scoperta e alla curiosità per i luoghi sconosciuti o la riscoperta di quelli noti.

Certo è che in questa nuova mappa del turismo resta al centro del nostro orizzonte il Mediterraneo e, se alcuni paesi inevitabilmente scendono in classifica, altri invece la scalano velocemente. E a fare inevitabilmente la parte del leone nell'estate che sta iniziando c'è sempre di più l'Italia con le sue mille sfaccettature, località sconosciute, i suoi tesori nascosti, itinerari e mete alternative alle supernote. Ecco perché su questo numero di Touring troverete la cover story dedicata al “Sentiero degli dei” di Agerola, un mondo a parte, ricco di panorami, passeggiate, attività e prodotti gastronomici di eccellenza, ma anche di tradizioni, storie e personaggi stravaganti e affascinanti che è alle spalle e a pochi passi dalle stranote località marine della Costiera Amalfitana.

La stessa curiosità e desiderio di scoprire un'Italia non ancora battuta dalle masse ferragostane ci porta a suggerirvi una Sardegna inedita dell'interno, forse la più vera, certo la meno “smeraldizzata”. Paesi del Sassarese o borghi una volta abbandonati vicini ad Oristano recuperati e rivitalizzati possono costituire delle mete a portata di mano anche per chi, annoiato dalle spaggie e da un eccesso di abbronzatura senta il desiderio di scoprire il territorio in cui si trova.

La cosa davvero interessante e sorprendente anche per degli storici conoscitori del nostro Paese come i soci del Touring Club è la possibilità di scoprire angoli, scorci, itinerari e mete ricche di fascino e di attrattività praticamente dietro l'angolo. Come potrebbe accadere che dei turisti attivi che si trovassero dalle parti di Spoleto, dopo una scorpacciata di concerti, balletti, spettacoli goduti della cornice del Festival dei Due Mondi decidessero di imboccare, a piedi o meglio in bici lungo la ex strada ferrata che da Spoleto portava in treno fino a a Norcia. Un tracciato talmente spettacolare e panoramico con ponti e gallerie difficilmente dimenticabile.

O perché non attraversare a cavallo la Maremma laziale, e in particolare nel parco di Vulci come ha fatto per raccontarcelo, sfidando stalloni vivaci e comprensibili timori, il nostro poeta-cavaliere Valerio Magrelli? L'Italia davvero non finisce mai e non finisce mai di stupirci.

Ciò non vuol dire che non persista la leggendaria curiosità di Touring per quello che accade fuori dai nostri confini. Ecco la proposta di passare 48 ore in una città svedese come Göteborg, o di imbarcarsi per un viaggio davvero esotico nel Cile più selvaggio e sconosciuto tra vulcani attivi e fiumi e foreste. Senza dimenticare la possibilità di godersi una vacanza rilassante nella vicina costa della Croazia che tanto esotica poi non è visto che per secoli è stata territorio della repubblica serenissima di Venezia ma che ci continua ad attrarre non solo per le sue linde città lustre di marmi ma anche e soprattutto per le spiagge, la cordialità della gente e non ultimo per i prezzi abbordabili.

Buon viaggio. Buone vacanze. Ci risentiamo a settembre.

Silvestro Serra

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