Affreschi, ville, musei e ...baccalà

Vicenza è oggi un contenitore culturale di prim’ordine con nuovi musei e altri rimessi a nuovo. Che valgono una visita

Il capolavoro
Tra i tanti tesori lasciati da Giambattista Tiepolo e dal figlio Giandomenico figurano senz’altro gli affreschi della villa Valmarana ai Nani, edificata nel 1665. L’edificio è così chiamato per la presenza di 17 statue di nani disposte sul muro di cinta. La villa in inverno è chiusa e riaprirà il 9 marzo 2013, ma è possibile la visita su richiesta. Villa Valmarana ai Nani, stradella dei Nani 8, tel. 0444.321803; www.villavalmarana.com

Il teatro olimpico
Le Olimpiadi non hanno nulla a che fare con questo capolavoro del Palladio, voluto nel 1580 dall’Accademia Olimpica, e che risulta il più antico teatro coperto dei tempi moderni. Teatro olimpico, piazzale Giusti 23, tel. 0444.302425; www.olimpico.vicenza.it

Il piatto simbolo
Che cosa c’è di più tipico a Vicenza del baccalà alla vicentina? Lo potete gustare in numerosi ristoranti della città perché una ricetta così è d’obbligo provarla nel luogo in cui è nata. Il gruppo ristoratori del baccalà alla vicentina comprende 38 locali; li trovate su www.iristoratoridivicenza.it

La bottega storica
Vicenza vanta una importante bottega storica: la Stamperia d’arte Busato, attiva dal 1946. Stamperia d’arte Busato, contrà Porta S. Lucia 38, tel. 0444.513525; www.stamperiadartenusato.it

L'arte orafa
Vicenza è storicamente una delle capitali mondiali dell’oreficeria perché, oltre a essere sede di un importante distretto artigianale (nella provincia operano 1.140 imprese con oltre 11mila addetti), è sede di manifestazioni fieristiche internazionali.