Gli eventi 2014

Per tutto il 2014 Umeå divide con la città lettone di Riga il ruolo di capitale europea della cultura. Ecco i principali eventi culturali messi in cantiere nella città svedese.
 

Il calendario degli eventi che scandiscono – punteggiandone, densi e vari (e poco eventuali) – il 2014 di Umeå non è una semplice lista di iniziative. Non prende le mosse, tanto per iniziare, all’inizio di gennaio ma alla fine, al termine della tre giorni con cui la minimetropoli svedese ritrova se stessa e dà il via ufficiale alle celebrazioni. Niente sconti, però: dura dodici mesi e si conclude dunque nel gennaio del 2015.

È una lunga marcia articolata in otto periodi: durano dalle tre alle otto settimane e corrispondono alle stagioni del ciclo annuale sami – non lappone, termine non corretto e ritenuto offensivo. Si parte con il Dálvvie (l’inverno profondo, dal 30 gennaio al 27 febbraio) per passare al Gijrradálvvie (il risveglio, dal 28 febbraio al 29 aprile) e poi al Gijrra (la primavera, dal 30 aprile al 19 giugno). Col solstizio d’estate si entra nella breve Gijrragiessie (dal 20 giugno al 10 luglio) che precede la lunga estate del Giessie (dall’11 luglio al 28 agosto). Col Tjakttjagiessie (dal 29 agosto al 9 ottobre) e col Tjakttja (dal 10 ottobre al 20 novembre) l’autunno prepara la strada all’ultima stagione, il Tjakttjadálvvie (dal 21 novembre al 29 gennaio del 2015). Gli eventi sono tanti e le performance on stage ne costituiscono la parte più corposa. Non stupisce, chè è proprio col poker teatro, letteratura, danza e musica che Umeå ha creato il proprio milieu di culture alte e “altre”.

Per una rassegna completa e continuamente aggiornata, la fonte chiave è il sito di Umea 2014. Qui di seguito qualche segnalazione speciale.

Le performance di danza e le installazioni artistiche di Nomo Daco, ensemble iperdinamica tutta al femminile che darà vita a The City, il progetto River Stories della Norrlandsoperan. La prestigiosa istituzione metterà in scena anche una versione sui generis dell’Elettra di Strauss: sarà all’aperto e conterà sulla partecipazioni dei catalani La Fura dels Baus. C’è poi la retrospettiva sulla scena hardcore e punk di Umeå, un tuffo negli anni ’90 gestito dall’Hardcore Arkiv e ospitato nel nuovissimo spazio di Guitars – The Museum.

Non molte le iniziative dedicate alla comunità Sami, continuamente sospesa tra integrazione e assimilazione, nuove istanze di rivendicazione, espressione artistica e tradizione. Ruotano quasi tutte intorno ad arte e artigianato, due su tutte: Made in Sápmi e Rock Art in Sápmi.