L'intervista. A tu per tu con Andrea Carandini

Ha sempre viaggiato in profondità, l’archeologo Andrea Carandini. Un viaggio a ritroso nel tempo iniziato da giovane, che l’ha portato a penetrare, specie nella capitale, sua città natale, la corteccia della conoscenza. Come sul Palatino dove ha individuato le tracce – controverse – da cui tutto è cominciato: le mura di età romulea (databili tra il quarto e la metà dell’VIII secolo a.C.). E adesso, da presidente del Fai, indossa pure i panni dell’esploratore, cioè «colui che viaggia in estensione». Un perfetto Indiana Jones italiano che, tra un libro e un altro, salta dal Nord al Sud del Paese ingannando i suoi primi 77 anni.
«Dopo aver servito lo Stato per tanti anni come docente universitario – racconta ­– ho conosciuto il settore privato, che mi consente di scoprire il mondo del volontariato, dei beni culturali e dell’Italia cosiddetta minore. Un pianeta che non conosciamo più perché le connessioni tra arterie e capillari si sono rotte: la velocità con cui viviamo non ci permette di perderci nei capillari del Paese perché c’è sempre un cartello che ci riporta sull’arteria principale.

L'Italia è un’infinita bellezza di cultura e umanità, non una semplice antologia di storia dell’arte che ci dice dove e che cosa vedere; per scoprirla bisogna perdersi e mi viene da dire: e il naufragar m’è dolce in questo mare. Purtroppo il tempo per perdersi non c’è più perché è stato divorato da altre attività, tutti frequentano la rete a scapito dei luoghi. Io stesso, che scavo nel ventre di Roma da trent’anni, non conosco la mia città come vorrei e non posso dire di conoscere bene neanche il mio Paese pur essendo “entrato” in tutte le regioni italiane (la Sardegna, per esempio, è il territorio che conosco meno).
Perché viaggiare non è solo vedere, ma comprendere in modo olistico la terra che si sta visitando, dal paesaggio alle persone. E sa una cosa? Sono proprio le persone e le famiglie che incontro in giro per l’Italia a rivelarsi la sorpresa più bella, i volontari che danno una mano per rimettere in piedi i Beni culturali».
Che siano gli esseri umani il petrolio del Belpaese?

 

Questo è il modo di viaggiare di Andrea Carandini.

Potete scoprire il nostro modo di viaggiare dal 13 marzo visitando la mostra “In viaggio con l'Italia”.

E voi? Qual è il vostro modo di viaggiare? Scriveteci, costruiamo insieme un altro pezzo di questa storia!