L'intervista. A tu per tu con Cecilia Chailly

Cantante, compositrice, arpista e scrittrice, Cecilia Chailly è di recente tornata alla classica dopo quattro anni di escursioni nel pop. Da sempre, le piace scoprire il nostro Paese.
”Ho sempre viaggiato per i concerti, ma se posso lo faccio per mio diletto”, racconta. “Difficilmente riesco ad avere tempo e spazio mentale quando sono in tournée. Ma qualche mostra riesco a vederla, al volo, prima di ripartire. Per spostarmi amo molto il treno, ma dato che non porta nei luoghi isolati, che amo, preferisco l’auto. Adoro scrivere durante i viaggi, mi piace raccontarli sul mio diario. E poi li documento con foto e video”.

Quali sono le sue mete ideali?
“La Toscana, tutta. E il mare”.
Qual è la sua irrinunciabile trasgressione da viaggio?
“Andare a mangiare nel migliore ristorante locale”.
Arriva un amico dall’estero: dove lo porta?
“Prima all’Arena di Verona, poi alla Scala a Milano. E al concerto rock più bello in cartellone”.
Quale posto manca al suo personale Grand Tour italiano?
“Le Tremiti, purtroppo”.

Questo è il modo di viaggiare di Cecilia Chailly.
Potete scoprire il nostro modo di viaggiare dal 13 marzo visitando la mostra “In viaggio con l'Italia”.

E voi? Qual è il vostro modo di viaggiare? Scriveteci, costruiamo insieme un altro pezzo di questa storia!