Tam tam. In alto i calici

Grandi chef italiani e stranieri si incontrano per 32 cene da favola; in Piemonte una fondazione sostiene la cultura a sorsi di barolo, e in Austria carne (e latte) arrivano in tavola direttamente dai pascoli

Il vino docg e le parole di Fenoglio per salvare la “censa di Placido”
Un’iniziativa benefica a difesa di un angolo di Piemonte caro allo scrittore
La censa (cioè licenza, come era chiamato in dialetto piemontese il luogo dove si vendevano i generi di monopolio) era il classico emporio di paese: quella di Placido Canonica a San Benedetto Belbo (Cn), nelle Langhe, fu spesso frequentata dallo scrittore Beppe Fenoglio che vi ambientò diverse sue opere. In uso fino al 1991, fu poi abbandonata. Acquisita nel 2010 dalla Fondazione Bottari Lattes, è in condizioni di degrado. Ecco allora l’idea: un cofanetto con una bottiglia di barolo docg e il romanzo “La malora” di Fenoglio edito da Einaudi in vendita per finanziare i restauri più urgenti. Lo trovate presso la cantina Terre del Barolo di Castiglione Falletto (Cn).

A Palermo c’è l’indirizzo dell’Amor
Acronimo, di Arte, Moda, Oggetti e Riuso, è il nuovo laboratorio culturale vicino a piazza Politeama
Metà negozio artigianale, metà spazio espositivo da un’idea di antonella amorelli, già coordinatrice e cuore del Museo d’arte contemporanea della Sicilia, è nato a Palermo AmorLab (www.amorlab.eu), acronimo di Arte, Moda, Oggetti, Riuso. Uno spazio in centro, a due passi da piazza Politeama (via Quintino Sella 73), che unisce la vocazione commerciale, quella espositiva e quella culturale. Al piano terra, una bottega di abiti, accessori e complementi d’arredo artigianali made in Italy con un’attenzione speciale per la cultura del riuso in chiave creativa; al primo piano mostre di artisti e designer contemporanei, incontri, workshop, presentazioni.

A cena con (almeno) due chef stellati
Nei Relais & Châteaux italiani al via il “Gourmet Festival”
Per celebrare i suoi 60 anni, la prestigiosa catena alberghiera internazionale Relais & Châteux organizza nelle sue dimore italiane il “Gourmet Festival”: 32 ristoranti ospitano altrettante cene a quattro mani in un viaggio gastronomico che durerà
tutto il 2014. Fra i protagonisti, Antonino Cannavacciuolo, Reimund Brunner e Chicco Cerea (nella foto con il loro staff), gli chef di Aimo e Nadia Fabio Pisani e Alessandro Negrini, Flavio Faedi ed Emanuele Mazzella del Vespasia di Norcia (Pg), Nino di Costanzo del Mosaico di Ischia (Na). Date, chef e menu su www.relaischateaux.com/gourmetfestivalitalia.

Caccia ai tesori italiani di Los Angeles
Una app gratuita mappa la nostra arte nella metropoli californiana
Si chiama Italy Art La, è scaricabile gratuitamente sia per Android sia per Apple, ed è oggi il modo più semplice per scoprire i capolavori dell’arte italiana custoditi a Los Angeles. Alberto Di Mauro, direttore del locale Istituto italiano di cultura, sottolinea il piacere della scoperta: «Tracce di cultura italiana si trovano anche dove non si immaginerebbe». Musei cittadini come il Getty Villa e il Getty Center, ma anche lo stesso Istituto italiano di cultura, ospitano infatti sculture di Canova e Manzù, dipinti di Tiziano e Canaletto, reperti classici e romani. La app, in lingua inglese, si compone di testi, audioguida, foto, video e mappe. Il progetto è stato sviluppato dall’associazione culturale Mediars ed è nato nell’ambito dell’Anno della cultura italiana negli Usa.

La Germania e quel muro crollato 25 anni fa
Dal 1989 a oggi la capitale tedesca si è affermata come meta turistica. E per l’anniversario apre nuovi insoliti spazi culturali
Nel 2013 ha superato la cifra di 25 milioni di pernottamenti. Quest’anno Berlino vuole migliorarsi, e per i 25 anni dalla caduta del Muro attende un numero ancora maggiore di visitatori. Non solo nei luoghi simbolo del crollo, come il Checkpoint Charlie, ma nei nuovi spazi come il Bikini Berlin, moderno centro commerciale ricco di ristoranti, locali e negozi di design. In estate poi si inaugura il primo Spy museum al mondo, un luogo dove rivivere la storia recente e la guerra fredda. E ancora, nel Museo della Ddr, un simulatore di guida permette di pilotare una Trabant per le vie della città nell’epoca comunista, in un suggestivo viaggio nel tempo. E poi grandi mostre, come la personale dell’artista e designer cinese Ai Weiwei. Tutti gli eventi su visitberlin.de/it.

Un soggiorno di genuino benessere
Appena fuori Salisburgo, in un lussuoso relais con spa panoramica e bistecche a km zero. E dove si parla italiano
Il Romantik hotel Gmachl è un relais 4 stelle nella piccola località di Elixhausen, a 8 km da Salisburgo. Fiore all’occhiello della struttura è l’area wellness-spa: dalla piscina panoramica la vista spazia sulla città di Mozart e su tutta la regione del Flachgau. La cucina, che propone specialità regionali, si distingue per la qualità della carne, da allevamenti e macelleria interni. Fondato nel 1334, il Gmachl hotel (www.gmachl.com) fa parte dell’associazione Austria per l’Italia (www.vacanzeinaustria.com), cento strutture in cui il personale, tutto o in parte, parla la nostra lingua.

Facciamo colazione fra a-mici?
Apre in centro a Torino il primo “cat café” italiano
L’indirizzo è via Amendola 6, zona porta nuova, e vi aspettano... in sei. Tanti sono infatti i gatti (tutti salvati da gattili) ospiti fissi del MiaGola, il primo “cat café” italiano. Realizzato per chi ama gli animali, chi li ospita in casa e chi vorrebbe ma non può, il MiaGola Caffè (http://miagolacaffe.it) sarà soprattutto un luogo dove socializzare, a due e a quattro zampe. Davanti a un caffè, a una buona colazione o a uno sfizioso aperitivo.