Accessibilità. A spasso con Genny

Un imprenditore savonese con la passione dei motori inventa il Segway per i tetraplegici, un modo comodo per muoversi in città: una sedia a rotelle di ultima generazione pensata per facilitare la vita elle persone con disabilità e degli anziani

Il tour è quello classico milanese: si parte dall’Arco della Pace si arriva a piazza Duomo attraversando il parco Sempione, piazza del Cannone e il Castello sforzesco. Poi una piccola sosta di fronte alla Scala per ammirare il teatro, palazzo Marino e l’ingresso della galleria Vittorio Emanuele. Ma la novità allora qual è, qualcuno potrebbe chiedere. «Semplicemente che con la mia Genny posso andare dove voglio, in tutta libertà e autonomia» scherza Paolo Badano. Sì, perché quella che sembra una fidanzata di origini americane, Genny mobility, è in realtà una sedia a rotelle di ultima generazione pensata per facilitare la vita non solo delle persone con disabilità e degli anziani, ma anche di quanti hanno piacere di visitare una grande città comodamente seduti.

A inventarla è stato proprio Paolo Badano, 44 anni, imprenditore edile di Savona con la passione per i motori e una paraplegia che dal 1995, in seguito a un incidente stradale, lo costringe a utilizzare una sedia a rotelle. Una condizione che condivide, secondo la Faip, la federazione italiana persone paratetraplegiche, con altri 80mila. «Dopo quasi vent’anni che mi muovevo a forza di braccia, con incredibili dolori alle spalle e alle articolazioni, ho pensato che forse se non trovavo in commercio quello che cercavo dovevo provare a crearlo».

Nessun dubbio sulle caratteristiche: Genny mobility doveva essere all’avanguardia dal punto di vista tecnologico, funzionale, poco ingombrante, capace di adattarsi a qualsiasi tipo di terreno (dalla ghiaia alla neve, basta cambiare le gomme), sicura e «soprattutto bella da vedere, perché l’integrazione oggi passa anche da un design accattivante» puntualizza Badano. «Una vera rivoluzione, anche dal punto di vista culturale» spiega Vincenzo Falabella, presidente della Faip. I primi studi iniziano nel 2008: Paolo ha dimestichezza con l’elettronica e la meccanica e sperimenta ogni cosa in attesa dell’idea geniale. E questa arriva osservando uno strano mezzo elettrico su due ruote chiamato Segway: il conducente lo guida stando in posizione eretta, i piedi appoggiati su una pedana e le mani sulla barra di comando che garantisce l’equilibrio e governa un sistema di controllo in retroazione e il funzionamento di due motori elettrici a batteria. «Perfetto» pensa Paolo.

L’unico problema da risolvere era la posizione di guida, ma se quel mezzo riusciva a tenere in sicurezza un essere umano con un baricentro così alto, sarebbe stato ancor più facile con una persona seduta. Andare in America e incontrare Dean Kamen, il papà di Segway, e mostrargli un prototipo fatto in garage è stato un attimo. «Così sono tornato a viaggiare su due ruote, con le carene modificabili e personalizzate. Ho un’autonomia di 38 chilometri e con un euro ne percorro fino a 600, per non parlare di peso e ingombro: 67 centimetri per un massimo di 80. Certo l’investimento per chi l’acquista è alto, si parla di 16mila euro, ma ti cambia la vita». E aggiunge: «Sai la cosa più bella? Poter tenere per mano la mia fidanzata o mangiare un gelato senza preoccuparmi della strada che faccio. Tutto grazie alla tecnologia autobilanciante». Ora quando Paolo passa in sella alla sua Genny, la prima domanda che gli fanno è «me la fai provare?». Persino il suo idolo, Valentino Rossi, al Mugello non ha saputo resistere.

Info: www.gennymobility.com.

La città si gira con Jenny
Si inizia con Milano, ma presto sarà possibile organizzare il proprio tour «by Genny e Segway» anche a Roma e in altre città italiane ed europee. Il giro milanese dura circa tre ore e comprende il noleggio del mezzo, la presenza di un accompagnatore con audio-guida inclusa e, in caso, una guida turistica in inglese, russo o in altre lingue. La prenotazione, per due persone (1 Genny + 1 Segway) è obbligatoria; costo 90 euro a testa. Possibile anche il noleggio libero. Info: tel. 02.39545062; www.segwaytourmilan.com.