Photofinish. Uno sguardo dall'Etiopia

Graziella Balboni

L’autrice di questa foto è la socia Graziella Balboni, viaggiatrice di Modena. Se volete vedere i vostri scatti pubblicati su Touring inviatene un massimo di cinque in formato jpeg a photofinish@touringclub.it, o caricate le vostre gallery e i vostri racconti di viaggio su www.touringmagazine.it.

Nel 2005 ero pronta a partire per l’etiopia con un gruppo di amici coi quali viaggio spesso, ma 24 ore prima della partenza è stato tutto annullato. Nel Paese c’erano disordini ed era meglio non rischiare visto che la polizia sparava ad altezza uomo. Qualche anno dopo ci abbiamo riprovato e, questa volta, ce l’abbiamo fatta a raggiungere prima Addis Abeba e poi girare tra Lalibela, il lago di Langano e altre zone di questo enorme Paese. Durante uno dei tour in fuoristrada ho visto la donna della foto dal finestrino e mi sono voluta fermare per chiederle se potevo scattarle una foto. Era giovane, portava sulla schiena un bambino nemmeno troppo piccolo e in testa quel grosso contenitore che probabilmente era pieno di cibo. Eppure aveva un portamento e una serenità incredibili...
Anche in altri viaggi che ho fatto in India e in Sudan sono sempre rimasta affascinata sì da monumenti e architetture, pur preferendo comunque osservare e fotografare le persone che, secondo me, raccontano molto di più di un luogo. In Etiopia ho visto tanta povertà che se confrontata con l’opulenza e la tendenza allo spreco che c’è in Europa fa venire l’angoscia. C’erano così tanti bambini soli e anche le tribù più chiuse non se la stanno passando bene. Eppure è stata un’esperienza bellissima, tra paesaggi inaspettati e storie da raccontare. Per me partire e viaggiare è proprio questo e cerco di non fermarmi mai. Pochi mesi fa sono stata in Rajasthan in India, a luglio andrò in Islanda, ma è una vita che sono irrequieta. Un bel po’ di anni fa sono andata fino a Mosca in pullman! Ora per fortuna i mezzi di trasporto sono un po’ più comodi e anche gli strumenti per fare fotografie sono decisamente migliorati.

Fotografie di: Graziella Balboni