Photofinish. Clic dalla Città d'oro

Francesco Grossi

L’autore di questa foto è il socio Francesco Grossi, 37 anni, ricercatore universitario. Se volete vedere i vostri scatti pubblicati su Touring inviatene un massimo di cinque in formato jpeg a photofinish@touringclub.it, o caricate le vostre gallery e i vostri racconti di viaggio su www.touringmagazine.it.
 

Praga ti fa immediatamente percepire la sua fierezza, e allo stesso tempo rende accessibili i suoi tesori. È come se la cosiddetta Città d’oro fosse un monumentale organismo cresciuto nel corso dei secoli grazie alle melodie di Smetana e Dvoˇrák, agli scritti di Kafka, Kundera, Rilke, alle pitture di Mucha. Ha visto Keplero osservare i suoi cieli, Mozart deliziare il mondo con le sue note, regnanti succedersi a capo del Sacro Romano Impero, la guerra dei Trent’anni, la dinastia degli Asburgo… e il coacervo di storie, culture e arti è ancora tutto lì ed è coinvolgente farne parte passeggiando lungo la Moldava, sul meraviglioso Ponte Carlo, tra gli stretti vicoli di Malá Strana, fin su, a Hradˇcany, il quartiere con il Castello che domina la città.
In questo straordinario complesso di basiliche e palazzi imperiali si trova anche la cattedrale di S. Vito, che stordisce i visitatori con l’incredibile bellezza e la straordinaria maestosità dei suoi oltre mille anni di storia.
Sulla navata di destra si apre una delle imponenti vetrate che, in uno dei tanti, affascinanti contrasti della città, permette alla luce di colorare la semioscurità della cattedrale: luce e magica atmosfera che ho cercato di catturare in questa fotografia.
Praga è ovviamente tanto altro ancora, che si trova nelle sue accoglienti locande, nelle feste danzanti sulla Moldava, nei parchi sulle colline intorno alla Città Vecchia o nel fascino dello Josefov, il quartiere ebraico…
La mia breve visita, mi rendo conto, è stata insufficiente, ma dovrò comunque tornare… perché, come scrisse Angelo Maria Ripellino nell’interessante volume Praga magica, «Praga non molla nessuno di quelli che ha catturato»!

Fotografie di: Francesco Grossi