48ore a Barcellona

Luca BonoraLuca BonoraLuca BonoraLuca BonoraLuca BonoraLuca Bonora

Dimenticate la paella (buona, ma non siamo a Valencia) e lasciatevi prendere per la gola. Ecco dove soddisfare il palato nella capitale catalana, tra una visita culturale e una passeggiata sul lungomare. E in più, i consigli per chi viaggia coi bimbi
 

ore 10: CosmoCaixa. Vietato non toccare

Prima regola: ci si alza tardi. E si parte con un museo di nuova concezione, di quelli dove è «vietato non toccare». Natura, evoluzione, spazio: la Cosmo Caixa affascinerà grandi e bambini. Memorabili l’albero sospeso e la foresta amazzonica (gli animali sono vivi e vegeti).

Dove?
Calle Newton 26 (avinguda Tibidabo)
Orari e prezzi
martedì-domenica, ore 10-20
biglietto intero 3 euro, ridotto 2 euro
info tel. 0034.93.2126050; www.obrasocial.lacaixa.es

 

ore 12.30: la Boqueria, nel mercato doc

A metà della Rambla si apre la facciata in ferro battuto del mercat de Sant Josep, o della Boqueria. Un tripudio di colori (e di assaggi, volendo...). È diviso in zone, quindi non fermatevi all’ingresso: oltre i settori della frutta e verdura e del pesce fresco vi aspettano i dolci!

Dove?
La Rambla 89 (Metro Liceu)  
Orari e prezzi
lunedì-sabato, ore 8-20; ingresso libero

 

Ore 13.30: Quimet y Quimet. Le minitapas più buone

Il locale è minuscolo e si sta in piedi, appoggiati al bancone. Ma al Quimet y Quimet, sotto al Montjuic, preparano i migliori montaditos (versione mignon delle tapas) di tutta Barcellona. E giacché la cantina è fornita, si può anche provare qualche vino tinto o blanco.

Dove?
Carrer del poeta Cabanyes 25 (Metro Paral-lel)
Orari e prezzi
sabato 12-16; lunedì-venerdì anche 19-22.30; tapas da 4/5 euro, montaditos da 2 euro
Info  tel. 0034.94.4423142

 

 

Sabato, ore 15. Sagrada Familia: il sogno di Gaudì continua

Da 130 anni, il cantiere della Sagrada Familia prosegue. Finalmente è stato completato il corpo della chiesa, con la navata centrale, l’abside e la facciata della Gloria, più modesta rispetto alle due, celeberrime, della Natività e della Passione. La costruzione va avanti e per la prima volta sembra possibile che si realizzi il sogno di Antoni Gaudí, l’architetto che vi dedicò oltre 40 anni della sua vita. Che sia la prima o la decima volta a Barcellona, è una tappa irrinunciabile: il bosco di colonne che sorreggono la volta della navata vi lascerà senza fiato.

Dove?   Carrer de Mallorca 401 (Metro Sagrada Familia)
Orari e prezzi   tutti i giorni 9-18 (da aprile a settembre 9-20); 
ingresso 13,50 euro (18 euro con audioguida in italiano), ridotto 11,50 euro; salita alle torri +4,50 euro
Info   www.sagradafamilia.cat

 

 

Ore 17, plaça Reial: relax sotto le palme

Chiusa da un porticato che la costeggia interamente, ornata di palme e con una grande fontana nel centro, plaça Reial è da vedere due volte: di giorno, come luogo di relax, la sera per la vivacità dei suoi frequentatori. Un angolo di Andalusia nel cuore delle Rambla.

Dove? plaça Reial (Metro Liceu/Drassanes)

 

 

Ore 18, avinguda del Litoral (nella foto): ah già, c'è il mare!

Spesso lo si scorda, ma questa è una città di mare, con diverse spiagge e un bel lungomare. Potete seguirlo dal Port Olimpic, dominato dalle torri Arts, i due grattacieli più alti di Barcellona, e dal gigantesco pesce di Frank Gehry (nella foto), fino alla Barceloneta e al Port Vell.

Dove? Avinguda del Litoral (Metro Ciutadella-Villa Olimpica) 

 

Ore 19, Little Iberic: il trionfo del prosciutto

Innamorati del jamon serrano, sostenitori del chorizo, cultori del patanegra, questo è
il posto per voi: Little Iberic, una salumeria dove prima di acquistare è d’obbligo assaggiare. Tre punti vendita vicini tra loro, nel Barri Gòtic.

Dove? Calle Escudellers 56, calle Banys Nous 6, calle Avinyo 29 (Metro Liceu/Jaume I)

Orari  lunedì-domenica 10-20
info  tel. 0034.93.1813305

 

Ore 21, ristorante El pla: a lume di candela

Si cenerebbe alle 22, ma riuscite ad aspettare? Il Pla è un locale giovane, che propone cucina di ricerca senza strafare. Luci soffuse, atmosfera complice, personale multietnico e gentilissimo: dove non vorresti mai alzarti quando hai finito. Buona anche la carta dei vini.

Dove?  calle Bellafila 5 (Metro Jaume I)
Prezzi  alla carta da 25 euro, vini esclusi
Info  tel. 0034.93.4126552; www.elpla.cat

Domenica, ore 9. Il Caffé di Francesco

I croissant spagnoli sono anche più ghiotti di quelli italiani. Il problema è il caffè, spesso molto americano. Al Caffè di Francesco invece, l’espresso è espresso, e il cappuccino cappuccino. Non parlano italiano (non chiedete di Francesco, non fa ridere), ma ci si sente comunque a casa.

Dove?  Carrer Pau Claris 75 (Metro Urquinaona), Passeig de Gracia 66 (passeig de Gracia)
Orari e prezzi   apertura ore 7, sabato e domenica ore 8; cappuccino e brioche 4,60 euro

Ore 10. Aquarium: Vis-à-vìs con gli squali.

Una passeggiata tra gli squali è il modo migliore per iniziare la giornata, l’importante è che fra noi e loro ci sia un robusto vetro. Al Porto vecchio, l’Aquarium di Barcellona resta un must. E per i più coraggiosi, si può anche nuotare tra gli squali: acqua in bocca.

Dove?   Moll d’Espanya, Port Vell (Metro Drassanes) 
Orari e prezzi   tutti i giorni, 9.30-21; biglietto 19 euro; bambini fino a 10 anni, 14 euro; fino a 5 anni, 5 euro
info  www.aquariumbcn.com

 

Ore 12. Passi di danza

Danza tradizionale catalana più complessa di quanto sembri, la sardana si balla in cerchio, tenendosi per mano, ai piedi le indispensabili ballerine bianche. Con la bella stagione, è facile vedere gruppi di persone accennarne i passi davanti alle scale della Cattedrale.

Dove? placa de la Catedral (Metro Jaume I)

Orari  domenica ore 12, sabato al tramonto

 

Domenica, ore 13. Taller de Tapas (nella foto): tortilla & baccalà

Il primo (per anzianità) dei cinque Taller de Tapas di Barcellona è in questa piazzetta all’ombra
della chiesa di S. Maria del Pi. Patatas bravas, tortillas, bacallà, huevos estrellados, langostinos, fritto di pesce e molte altre tapas anche elaborate, preparate al momento nella cucina a vista. Perché a Barcellona si mangia anche con gli occhi.

Dove?   plaça Sant Josep Oriol 9 (Metro Liceu)  
Orari e prezzi   lunedì-sabato 8.30-24; domenica 12-24; tapas da 3,10 euro in su
Info www.tallerdetapas.es

 

 

 

 

Domenica, ore 15, Parc Guell (nella foto): il giardino dei balocchi

Parc Guell è uno dei più famosi progetti di Gaudí. Una grande città giardino, piena di animali (celebre la lucertola all’ingresso), simboli esoterici, ceramiche policrome. Anche questo lavoro restò incompiuto, ma resta uno degli spazi verdi più belli della città, con vista panoramica sul porto, artisti di strada che si esibiscono ovunque e la sala delle colonne dall’acustica perfetta.  

Dove? carrer d’Olot (Metro Lesseps)
Orari e prezzi  8-19, ingresso libero  
Info www.parkguell.es

Ore 18.30, passeig de Gracia: un tocco modernista 

Oltre ai negozi più chic, passeig de Gracia ospita la Manzana della discordia, il complesso di palazzi modernisti che comprende casa Lléo Morera, casa Amatler e casa Batlló. Più avanti, la Pedrera dagli inconfondibili comignoli. Da vedere di giorno e rivedere di sera, illuminati.

Dove? passeig de Gracia (Metro Passeig de Gracia)

Orari e prezzi - casa Battló: tutti i giorni 9-20.30; euro 20,35/16,30 (audioguida in italiano);

- Pedrera: tutti i giorni 9-19.30; euro 16,50/8,25 (audioguida in italiano); 30 euro (visita notturna guidata, in italiano)

info tel. 02.875211 (ente turismo spagnolo in Italia); www.spain.info.it; www.barcelonaturisme.com

 

Ore 20.30. Casa Calvet: sapori liberty

Alta cucina in un palazzo modernista (sì, sempre Gaudí). La vetrata liberty della sala è un gioiello e l’atmosfera è aristocratica e riservata, eppure accogliente. Affidatevi al maître e allo chef Miquel Alija. Cantina adeguata.

Dove? Carrer de Casp, 48 (Metro Urquinaona)

Prezzi menu da 49 a 68 euro (a pranzo da 34 euro), bevande escluse

Info tel. 0034.93.4124012; www.casacalvet.es

 

Nostalgia del Bulli?

Lo strapremiato ristorante di Ferran Adrià non c’è più e non torna. Chi vuole provare la cucina molecolare dello chef più discusso del mondo può andare al 41°, l’«experience bar» che ne porta avanti le idee.

Avinguda Paral-lel 164; www.41grados.es
 

Fotografie di: Luca Bonora,Giada Treni