Gastronomia. L'Italia a Londra

Buongusto accessibile grazie alle prodezze di uno chef: l’hotel Baglioni introduce nel Regno Unito Moreno Cedroni, 2 stelle Michelin noto per lo spirito all’avanguardia della sua cucina italiana, che coniuga tecniche contemporanee e tradizione. Molti ingredienti arrivano freschi dall’Italia, conservando inalterati i profumi e i sapori originali.

Probabilmente è uno degli chef italiani più creativi. la sua cucina è fantasiosa, innovativa, curiosa attenta ai sapori, ai profumi e alle tradizioni. Lo incontro a Londra, siamo nel ristorante dell’hotel Baglioni che affaccia su Hyde Park: Moreno at Baglioni. Moreno dall’ottobre scorso è lo chef. Dopo le esperienze a La Madonnina del Pescatore, Il Clandestino e Anikò, come è nata l’idea di arrivare fino a qui: «Baglioni sentiva la necessità di cambiare il menu: da tradizionale italiano a qualcosa di più creativo e insolito, così ha pensato a me. E lo sforzo comune è stato quello di mantenere anche prezzi ragionevoli» dice Moreno Cedroni. Cosa si è portato da casa? «La cucina!». Nel senso più letterale della parola: grande e in acciaio, come quella che ha nel suo ristorante La Madonnina del Pescatore a Senigallia (An). Il piatto più apprezzato qui? «Tortellini di parmigiano liquido, con marmellata al balsamico, salsa di pomodoro e carne cruda». Inizio ad assaggiare le sue creazioni: il menu è diviso in quattro sezioni: pesce crudo, pasta, piatti tradizionali e piatti creativi. Scelgo uno dei suoi piatti più famosi: il sushi, l’interpretazione del classico piatto giapponese secondo il gusto mediterraneo. Viene servito in modo molto originale: si va da sinistra a destra e dall’alto al basso: è studiato apposta per passare da un sapore più delicato a uno più forte e deciso. Come dolce: il Moschino Fragrance, in ricordo del periodo “Clandestino”, il ristorante per il quale Moreno è stato chef all’interno del Moschino hotel a Milano. Sublime e ricercato, a base di viola, lampone e bergamotto, mentre gusto il dessert, gli chiedo che progetti ha per il 2013: «Un menu ispirato ai Beatles!»