Photofinish. Riflessi di Myanmar

Ludovico Rossari

L’autore di questa foto, e di questo articolo, è il socio Ludovico Rossari, 36 anni, impiegato di Milano. Se volete vedere le foto dei vostri viaggi pubblicate su Touring inviatene un massimo di 5 in jpeg a photofinish@touringclub.it, o caricate le vostre gallery su www.touringmagazine.it

Meglio affrettarsi perché tutto potrebbe cambiare. Anche rapidamente. Il primo consiglio che mi sento di dare a chi decide di andare in Myanmar è proprio questo ed è anche un po’ la molla che ha spinto me e altri tre miei amici a partire lo scorso aprile per un tour di 12 giorni. Ci siamo affidati a un agente di viaggio locale che ha organizzato tutti gli spostamenti e le prenotazioni perché altrimenti diventa difficile dal momento che non prendono carte di credito né dollari troppo consumati... Abbiamo seguito un itinerario abbastanza classico tra Yangon, Mandalay e il lago Inle. E proprio su questo lago abbiamo fatto un’escursione in barca di una giornata intera. L’Inle è lungo lungo e punteggiato da isolotti, talvolta solo ricoperti di vegetazione, altre abitati, con piccoli villaggi su palafitte. La foto l’ho scattata qui, quando all’alba i pescatori stanno in equilibrio su piccole imbarcazioni, muovendo il remo con una gamba in un modo molto particolare, con una rete conica a incastrare i pesci. 

Noi siamo arrivati due giorni dopo le elezioni e il clima che si respirava in giro era festoso, tanto che ci siamo imbattuti in una festa per la Signora, come chiamano qui Aung San Suu Kyi, che è stata eletta nel nuovo parlamento birmano. I vip però sembravamo noi, perché tutti ci ringraziavano e cercavano di comunicare, anche se l’inglese lo parlano in pochi. E, a proposito di feste, abbiamo avuto anche la fortuna di essere in Myanmar durante la festa dell’acqua che celebra l’anno nuovo. La gente, ma soprattutto i bambini, si mettono ai lati delle strade e inondano tutti quelli che passano con secchiate d’acqua! Un modo originale anche per rinfrescarsi visto che in aprile c’erano sempre circa 40 gradi.

Fotografie di: Ludovico Rossari