Domande e risposte

gallery_authorgallery_authorgallery_authorgallery_authorgallery_authorgallery_authorAndrea Forlani

Per conoscere i personaggi famosi sui giornali che vanno di moda pubblicano sempre delle domande che riprendono il questionario di Proust, aggiornandolo. Noi l'abbiamo tagikizzato.

Prima di partecipare sapevi dove si trova il Tagikistan?
A. L'Asia Centrale è un mio pallino da tempo, per cui avrei saputo più o meno dove collocarlo, ma non sarei mai stato in grado di dire che forma avesse il suo perimetro.
M. Non con precisione, era nella zona degli stati che finiscono in stan. 
L. Sapevo che era in Asia Centrale, ma non la posizione esatta.
T. Sapevo che era a lato dell'Uzbekistan, ma non mi ero mai reso conto che fosse così in là e così strettamente vicino all'Afghanistan.

Cosa conosci del Tagikistan?
A. Il nome della Capitale e il suo look sovietico.
M. Prima assolutamente nulla, ora il nome della capitale e il suo monumento principale.
L. Il nome della capitale.
T. Ma non andavamo in Kazakistan?

Come mai hai deciso di partecipare alla Silk road Race?
A. Nella vita bisogna provare tutto, soprattutto in fatto di viaggi. Apparentemente Tino aveva la stessa idea. E grazie a lui ho conosciuto altri due matti che la pensano allo stesso modo: Ludovico e Michele. 
M. Mi ha contattato Tino e sono stato subito entusiasta . Il viaggio via terra è quello che preferisco e questa è una variante decisamente interessante. Sono anche curioso di vedere da vicino il lavoro dei ragazzi del Cesvi e sono contento di contribuire alla causa.
L. Mi è arrivata una mail con un link e un messaggio di una parola: interesserebbe?. Interessava. Era il 28 febbraio.
T. La scorsa estate a Samarcanda avevo incontrato dei ragazzi di Firenze con un'ambulanza che partecipavano al Mongolo rally e mi sono detto che dovevo fare qualcosa del genere anche io prima o poi. E' stato prima di quanto pensassi.

Perché questo itinerario insolito?
A. La verità? Per non dover distribuire mazzette alla polizia russa e... perché sto pensando comunque di tornare in Italia via terra attraverso l'Iran, e quindi provare almeno una variante dell'itinerario.
M. Ci siamo trovati tutti d'accordo sull'itinerario. Io avevo già percorso la parte più a sud in un viaggio precedente e mi ero ripromesso che un giorno sarei passato da tutti gli "-stan stati" . Finalmente ecco l'occasione!  
L. Mi sarebbe piaciuto anche passare in Iran, ma con la nostra macchina non ci saremmo potuti permettere il "carnet de passage". E l'incognita del traghetto sul Caspio rende questo percorso ancora più misterioso e affascinante.
T. Ho sempre voluto vedere che posto strano è Baku, dunque ho cercato di metterlo dentro anche se non è proprio la via più breve. Ma agli altri non è dispiaciuto…

Sai cambiare una gomma?
A. ...non ne sono sicuro, ma so montare un paio di catene da neve. Può essere utile?
M. Si , so anche controllare il livello dell'olio ... Se qualcuno me lo ricorda ! 
L. Meglio passare alla prossima domanda...
T. Non ho idea di come si faccia, ma Michele è stato molto attento al corso che ci hanno fatto alla carrozzeria Prada.

Problemi nell'organizzazione ?
A. Doppia B: budget e burocrazia.
M. La fase organizzativa è stata gestita egregiamente dai miei compagni di viaggio ! L'unico problema è il lato finanziario.
L. Le scarse e spesso contrastanti informazioni su come ottenere i visti necessari.
T. Qualcuno soprattutto per avere i visti, perché se ti affidi alle agenzie specializzate invece che al fai da te cercano sempre di spillarti quattrini.

Ruolo nel team Touring?
A. Fotografare, scrivere, filmare... ma soprattutto cercherò di presidiare l'autoradio per accertarmi che non cada nelle pericolose mani dei compagni di team.
M. Mi sembra di aver capito che tocca a me cambiare la gomma. Scatterò un gran numero di fotografie che saranno il materiale di partenza  per un lavoro artistico... Vedremo...
L. Conservare documenti, soldi, chiavi, evitando che Tino li perda.
T. Scrivere, aggiornare questo blog connessioni permettendo, perdere chiavi e documenti, mercanteggiare con la polizia.

La paura più grande per questo viaggio?
A. Che si passi troppo tempo in macchina e troppo poco fuori.
M. Perdere il traghetto a Baku per un soffio!
L. I possibili problemi meccanici.
T. Che salga ancora il prezzo della benzina e che si passi più tempo a scrivere che a conoscere le persone.

Fotografie di: gallery_author,Andrea Forlani,Tino Mantarro