Dolomiti: musica in alta quota

Ronny KiaulehnRonny KiaulehnRonny Kiaulehn

 In Trentino il festival dei suoni compie 18 anni e festeggia la maggiore età portando di nuovo ai piedi delle pareti, tra cime, guglie e rifugi, cantautori e jazzisti, musicisti classici e cori di montagna. Ora non resta che consultare il calendario degli eventi e programmare una escursione con... finale musicale!

La montagna, con le sue pareti, i suoi circhi, ben si presta a essere un magnifico auditorium a cielo aperto. E, tra tutte le montagne, le Dolomiti più di altre rappresentano la quinta ideale per eventi dove la musica si coniuga nel modo migliore con la natura circostante. È stato perciò naturale 18 anni fa, per chi promuove il turismo in Trentino, inventare il festival I suoni delle Dolomiti, che anno dopo anno si è affermato come uno degli appuntamenti più coinvolgenti, nel pieno dell’estate, per migliaia di turisti.

Anche il 2012 si presenta così all’appuntamento con un ricco programma (si trova sul sito www.isuonidelledolomiti.it) dove la musica sale in quota e si manifesta al cospetto di immani pareti, cime, torri, guglie e rifugi. Iniziato il 30 giugno in val di Fassa con un concerto di Malyka Ayane al rifugio Micheluzzi, il festival si conclude il 31 agosto al rifugio Fuciade, ancora in val di Fassa, con un progetto di Stefano Bollani che prevede l’esibizione del quartetto I Visionari e di Irene Grandi. In due mesi si alternano musica classica, canzoni d’autore, jazz e world music, ma anche incontri con personalità della cultura e dello sport che hanno in comune la passione della montagna come Erri De Luca, Mario Tozzi, Giuseppe Cederna e l’alpinista Manolo. Il 1° luglio, per esempio, è dedicato ai cori alpini; diversi gruppi corali si esibiscono contemporaneamente in particolari luoghi: al passo Rolle, al rifugio Val di Fumo, al rifugio Peller nelle Dolomiti di Brenta. Invece alla baita Premessaria, nel cuore della Foresta di Paneveggio, il 4 agosto suona il violoncellista Mario Brunello. Tra i nomi più prestigiosi il 25 luglio Gilberto Gil si esibisce ai piedi delle Pale di San Martino a villa Welsperg; per la musica jazz i trombettisti Paolo Fresu ed Enrico Rava suonano il 30 luglio alla malga Spora sulla Paganella e il 6 agosto alla baita delle Cascate in val di Fassa. Partecipare al festival è facile, basta imboccare un sentiero e salire al luogo prescelto. La partecipazione è gratuita, l’emozione è assicurata.  

Fotografie di: Ronny Kiaulehn,Marisa Montibeller,Daniele Lira