Muoversi. È arrivata l’eco-scossa

 La versione a motore elettrico ed emissioni zero della compatta Kia Soul ha più di 200 chilometri di autonomia e si ricarica nel box di casa

Dopo aver scosso il panorama delle vetture compatte con la sua linea decisamente squadrata e originale, la Kia Soul è destinata, nel corso del 2015, a dare un’altra “scossa”, stavolta con l’arrivo della propulsione elettrica, ovvero a emissioni zero. Si chiama Soul Eco-electric e si fa notare per la griglia anteriore ridisegnata che integra lo sportello di ricarica. Specifici sono anche i cerchi in lega e i paraurti anteriore e posteriore, tutti improntati all’aerodinamica. Il cuore è un motore elettrico da 81,4 kW alimentato da batterie agli ioni di litio molto efficienti, a vantaggio di peso e autonomia (quella dichiarata massima è di oltre 200 chilometri). Come le formula Uno, anche la Eco-electric è dotata di un sistema di recupero dell’energia in frenata regolabile su tre modalità; inoltre si può scegliere tra due stili di guida (Drive e Brakes) ottimizzabili, a richiesta, con il programma Eco-mode. La Kia Soul Eco-electric si ricarica alla presa del box di casa in circa 10 ore, oppure a una stazione ad hoc dove il processo è più veloce: si scende al di sotto delle due ore (con un impianto speciale a corrente continua e alto voltaggio, si può anche raggiungere l’80% di ricarica in meno di 30 minuti).

Il pianale della Kia Eco-electric è stato ottimizzato con rinforzi che supportano le batterie e aumentano la rigidità; la taratura degli ammortizzatori è stata modificata e anche l’impianto di climatizzazione è stato rivisto per ridurne il consumo energetico. Kia dichiara per questa Soul elettrica una velocità massima di 145 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in poco meno di 12 secondi.

Adventure a quattro ruote

Dopo la Forester e l’Outback, anche la sport utility XV di Subaru è ora disponibile nell’allestimento Adventure, caratterizzato da un design più personale e aggressivo. Gli “ingredienti”? Protezioni anteriore, posteriore e laterali in resina e barre sul tetto, a vantaggio di un aspetto, appunto, più “avventuroso” e funzionale. Nuovi anche i fari Hid-Xeno. Due i motori a benzina, 1.6 e 2.0, il diesel al momento non è previsto. Classiche le tinte disponibili: bianco, argento, grigio e nero. Prezzi da 26.000 euro.

Più sicure, lo vuole l’Europa: traiettorie e gomme sempre controllati

Da quest’anno tutte le auto di nuova immatricolazione nell’Ue devono essere dotate dell’Esc (controllo elettronico della stabilità) per prevenire eventuali perdite di controllo. Un dispositivo fondamentale: secondo Bosch, che ne ha sviluppato la tecnologia, ha contribuito a salvare la vita di almeno 6mila automobilisti europei. Altrettanto importante è il Tpms, il sistema di controllo della pressione pneumatici, egualmente diventato obbligatorio: ne guadagna la sicurezza attiva ma, grazie a una pressione sempre ottimale, anche i consumi e le emissioni nocive.