Inchiesta. Visita le città migranti con Touring

Il viaggio è sempre incontro, sia che si vada in capo al mondo sia che esca appena fuori la porta di casa. Le nostre città negli anni sono cambiate molto: sono arrivati nuovi cittadini, alcuni quartieri hanno cambiato natura, nell’aria si respirano nuovi odori e in giro si vedono facce nuove. Per questo è bello incontrarne gli attori, conoscerne i luoghi e le culture, andando a visitare i quartieri maggiormente investiti dal cambiamento. Il modo migliore è con le passeggiate urbane interculturali del progetto Migrantour (www.mygrantour.org), accompagnate da guide migranti di cui avete letto in questo pagine e curati dalla cooperativa Viaggi solidali. Il giorno giusto per farlo è sabato 21 novembre, giornata in cui il Touring club italiano e Viaggi solidali hanno organizzato quattro passeggiate interculturali alla scoperta di altrettanti quartieri delle nostre città.

A Milano si andrà alla scoperta di via Padova con la sua immigrazione multietnica che ha preso il posto dei migranti del Sud Italia arrivati negli anni Cinquanta (prenotazioni al numero 02.8526820 dal lun. al ven. dalle 9.30-12.30 o di persona presso l’area Consoli di corso Italia 10, lun.-ven. 14.30-17.30). A Torino (prenotazioni presso il Punto Touring) la visita sarà dedicata a Borgo San Paolo Sin Fronteras, alla scoperta della ricca cultura latinoamericana insediata nel capoluogo piemontese. A Genova (prenotazioni al Punto Touring) si camminerà per la città vecchia con i nuovi cittadini, mentre a Roma protagonista sarà il quartiere dell’Esquilino (prenotazioni al Punto Touring). E se il 21 novembre proprio non potete non c’è da preoccuparsi: in primavera (la data non è stata ancora decisa) Touring e Migrantour replicheranno le passeggiate in tre città; a Milano (via Paolo Sarpi e Porta Venezia), Torino (San Salvario) e Roma (Torpignattara). Per chi volesse prender parte in altri momenti alle passeggiate migranti, Viaggi solidali (www.viaggisolidali.it) riconoscerà uno sconto del 20% a ogni socio.