Sorpresa Italia. Topolino prima di Disney

Nei primi decenni del Novecento, Quirino Cristiani sperimentò in Argentina nuovi strumenti e tecniche, realizzando il primo lungometraggio animato del mondo

 Santa Giuletta è il paese della fantasia. Qui nacque infatti il volitivo Quirino Cristiani (1896-1984), disegnatore satirico e regista d’animazione che, trasferitosi bambino con la famiglia a Buenos Aires, nel 1917 creò il primo lungometraggio animato del mondo, El Apóstol, una satira sul presidente H. Irigoyen, per il quale creò ben 58mila disegni su carta, realizzando movimenti con sequenze di fotogrammi impressi su pellicola: erano nati i cartoni animati. Nel 1931 vide la luce Peludópolis, il primo lungometraggio animato con sonoro, 80 minuti con audio su disco. Tutti i lavori di Cristiani andarono persi in due incendi, tranne il film-favola in bianco e nero El Mono Relojero, del 1938. Secondo alcuni, a Cristiani, che nel 1941 conobbe Walt Disney, in Argentina per gli esterni del film Fantasia, si deve il primo Topolino, un topo antropomorfo con grosse orecchie, lunga coda e un paio di pantaloncini con due bottoncini sul davanti, disegnato nel 1920 per l’etichetta dell’Anice Reale del napoletano Carmine Cammardella. Vegetariano e nudista, il vulcanico Cristiani prese per la prima volta l’aereo nel 1981, quando tornò a Santa Giuletta su invito della Provincia di Pavia. Aveva 85 anni.