Automotive. L'auto ibrida

Tre ore per la ricarica elettrica, 40 chilometri di autonomia a batteria, 252 cavalli e consumo dichiarato di 50 km/l per la berlina compatta sviluppata a Monaco

La Serie 3 è il cavallo di battaglia di Bmw. La casa di Monaco di Baviera con la sua berlina compatta ha saputo conquistare in 40 anni milioni di clienti in Europa, America e Asia. Poteva quindi mancare una versione ibrida plug-in? Certo che no. 
La nuova Bmw 330e affianca al motore due litri turbo a benzina da 184 cavalli un propulsore elettrico da 88 cavalli alimentato da una batteria agli ioni di litio da 
7,6 kWh (ricaricabile in tre ore a una normale presa di corrente, nella foto in alto) sistemata sotto il baule, che mantiene comunque 370 litri di capacità. La somma delle potenze tocca così 252 cavalli, gestiti da un cambio automatico a 8 rapporti. 
Derivata dalla tecnologia presente sulle innovative Bmw i8 e i3, la 330e ha un’autonomia complessiva (600 km) inferiore a quella dei modelli a gasolio, ma con prestazioni di tutto rispetto. È un’ibrida che scatta da 0 a 100 orari in 6,1 secondi e raggiunge i 225 km/h. Col solo motore elettrico la Bmw 330e percorre fino a 40 chilometri e arriva fino a 120 km/h.

 

Il piacere di guidare un mito open air

È vero che a volte ritornano. È il caso della leggendaria 124 Spider degli anni Sessanta, pronta a solcare le strade di tutto il mondo nel 2016. Fiat l’ha presentata da pochi giorni a Ginevra e va giustamente orgogliosa della sua auto scoperta. La nuova 124 Spider condivide parte della meccanica con la Mazda MX-5 di ultima generazione, ma il design è frutto del centro stile Fiat di Torino. Il frontale è dominato dall’ampia griglia, il cofano e le luci posteriori ricordano l’illustre antenata. 
Il motore è italiano. È il grintoso quattro cilindri 1.4 MultiAir della 500 Abarth. Ha una potenza massima di 160 cavalli ed è abbinato al cambio a sei marce (manuale o automatico). Se l’idea di guidare open air vi ha già conquistati, da non perdere è l’esclusivo allestimento Prima Edizione, che si distingue per i badge commemorativi, la carrozzeria in tinta Azzurro Italia e la selleria in pelle. Lusso, stile e sportività convivono e convincono sulla nuova 124, una Fiat che vuole toccare il cuore degli appassionati. 

 

Yamaha XSR. Tra le due ruote è tornata la voglia di moto senza tanti fronzoli. Piace il metallo, basta plastica. Lo dimostra anche Yamaha che presenta la XSR 700: costa poco (meno di 8mila euro), ma è costruita con cura, ha una linea senza tempo e si guida in modo semplicissimo. 

Le pellicole adesive 3M impazzano sulle auto e sulle moto. È il wrapping, molto più di una moda. Permette di coprire, a basso costo, le imperfezioni della carrozzeria o di proteggerla dagli urti dei parcheggi. Costa relativamente poco ed è sempre reversibile. Davvero geniale.