Turismo archeologico, una grande occasione

Paestum, 27-30 ottobre. Anche il Touring Club Italiano ha apretcipato alla 19ª edizione della Borsa Mediterranea

4 giorni di incontri - Dal 27 al 30 ottobre Paestum ha ospitato la XIX Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, l'unico appuntamento al mondo che promuove siti e destinazioni archeologiche. Nell’ambito dei quattro giorni di incontri e convegni, da segnalare la conferenza Pubblico e privato a sistema per la promozione e la valorizzazione delle destinazioni turistico-culturali, cui ha preso parte il presidente Tci Franco Iseppi assieme alle più importanti personalità del settore, dal ministro dei Beni, delle Attività culturali e del Turismo Dario Franceschini al direttore esecutivo dell’Enit Gianni Bastianelli, al direttore generale Turismo del MiBACT Francesco Palumbo. Nel suo intervento Iseppi ha spiegato che «è proprio dal superamento delle due categorie – pubblico e privato – che si può e si deve affermare il modello della condivisione», ribadendo poi il ruolo primario del Touring Club Italiano come «uno dei principali attori di questo sistema».
Altro momento interessante è stato l’intervista di Silvestro Serra, direttore di Touring, all’archeologo del National Geographic Fredrik Hiebert. Hiebert ha raccontato la sua esperienza di lavoro sulle antiche strade, in particolare sulla Via della Seta, fra Africa e Asia.
Creata e diretta da Ugo Picarelli, la Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico si conferma ogni anno come una fondamentale occasione di incontro sia per gli addetti ai lavori, sia per gli appassionati di storia antica. L’evento, gratuito, è stato ospitato nei luoghi simbolo del Parco archeologico – la Basilica paleocristiana, l’area adiacente al Tempio di Cerere, il Museo archeologico nazionale – e vi hanno preso parte circa 100 espositori da 20 nazioni, e 10mila visitatori.