I segreti del borgo antico: Opi. Info pratiche

Come arrivare a Opi, dove dormire, dove mangaiare e che cosa fare durante una vacanza nel cuore del Parco Nazionale d'Abruzzo, tra piccoli musei e centinaia di chilometri di passeggiate
 

ARRIVARE
Da Roma due opzioni: A1 fino a Ferentino e poi per Sora, di qui SR 509 per Opi, circa 150 km. Oppure A24/25 fino a Aielli/Celano, poi direzione Pescasseroli e Opi, circa 165 km. Da Roma, bus o treno fino Avezzano e poi autobus Arpa diretto per Opi, 4 corse al giorno, 1 ora e 40 (arpaonline.it).

DORMIRE
Per dormire due alberghi in paese: La Pieja (via Salita la Croce 1, lapieja.it; doppia da 51 €) e la pensione Fresilia (tel. 0863.916072; fresilia.net, doppia da 30 €); mentre a 2 km si trova il Club hotel du park (S.R. 83, km 50, hoteldupark.it; doppia da 68 €). In centro diversi B&b tra cui Antica Rua (via Salita la Croce 6, tel. 0863.91856, doppia da 50 €) e gli Archetti (via Ursitti 21, tel. 0863.91719; doppia da 50 €); poco più a valle l’agriturismo La fattoria di Morgana (via Fonte dei Cementi, lafattoriadimorgana.it; doppia da 84 €), che fa da fattoria didattica e organizza escursioni a piedi.

MANGIARE
Da provare La Madonnina (S.S. 83, bivio per Forca d’Acero, tel. 0863,912714, da 25 €) che ha meritato il premio Buona cucina Tci, ottima la carne alla brace. In alternativa cucina casereccia a La vecchia locanda (S.S. 83, km 48,7, tel. 331.9215749; da 20 €).

INFO
Per sapere tutto quel che c’è da fare a Opi, Pro Loco: tel. 0863.910622; prolocopi.it.
Per passeggiate nel parco la cooperativa Sort: valfondillo.it.