Esplorazione siberiana. Info pratiche

QUANDO ANDARE
Come molte altre parti della Siberia, anche la Tofalaria è accessibile soltanto nella stagione estiva (giugno-settembre). Temperature: le massime arrivano fino a 20 gradi (15 in giugno e settembre), le minime scendono a 10 gradi (3-5 a settembre). 

COME ARRIVARE 
Gli aeroporti siberiani più vicini alla riserva federale di Tofalaria sono quelli di Irkutsk e di Krasnoyarsk, rispettivamente la terza e la sesta città per popolazione della Siberia. Entrambe sono facilmente accessibili con voli giornalieri da Mosca; la capitale russa è collegata a sua volta quotidianamente all’Italia. Un volo Milano-Mosca dura quattro ore e mezza; il volo Mosca-Krasnoyarsk altrettanto. Da Krasnoyarsk o da Irkutsk inizia il viaggio proposto dall’unico tour operator abilitato a entrare nella riserva federale di Tofalaria: Russia Trekking (russiatrekking.com, sito web in italiano), cui ci si deve rivolgere per ogni tipo di informazione. Russia Trekking – che ha un corrispondente italiano – è specializzato in vacanze naturalistiche in molte zone della Siberia; il viaggio proposto comprende due settimane di permanenza. 

DORMIRE E MANGIARE
Il viaggio in Tofalaria richiede una buona dose di adattabilità e un certo spirito di avventura. Nella riserva di Tofalaria si dorme presso due campi base, entrambi attrezzati con baite di legno abitualmente abitate dai guardaparco. Le baite, riscaldate da stufa a legna, sono essenziali e piuttosto spartane; hanno letti con pagliericci su cui porre il proprio materassino e il proprio sacco a pelo (come nelle camerate dei rifugi di montagna). Se si preferisce una maggior privacy, si può anche scegliere di dormire in tenda all’esterno delle baite. I bagni sono rudimentali, composti da semplici latrine. Il cibo cucinato dal personale russo e dai guardaparco, che rimangono insieme ai turisti per tutta la durata del viaggio, comprende carne, pesce pescato localmente, zuppe, patate e altri tuberi, riso e pasta, biscotti. Sempre a disposizione tè e acqua.

FUSO ORARIO, ELETTRICITA', TELEFONO
La riserva di Tofalaria è situata al confine tra la regione di Krasnoyarsk e quella di Irkutsk: la prima è a -5 ore dall’Italia, la seconda a -6 ore. Nella riserva, comunque, gli orologi non servono: durante le giornate si vive con la luce del giorno. Ai due campi base l’elettricità è fornita da un generatore o da pannelli solari, che assicurano la ricarica per gli apparecchi elettronici e, a volte, la luce elettrica. I telefoni cellulari non hanno campo; le comunicazioni di emergenza sono assicurate da un telefono satellitare e dalle radio con cui i guardaparco comunicano da campo a campo.

COSA FARE
A chi ci sentiamo di consigliare una vacanza in Tofalaria? Senz’altro a chi ha voglia di un’avventura in un luogo remoto, dove pochissimi turisti hanno messo piede prima di lui; a chi trova piacere nel vivere un’esperienza fuori dal normale, lontano dalla cosiddetta civiltà, a stretto contatto con la natura; a chi vuole immergersi nella vita siberiana, fatta di pochi gesti indispensabili e anche di contemplazione dell’ambiente circostante. Durante le giornate si cammina verso vette e laghi inesplorati, si pesca nei laghi e nei torrenti, si imparano a riconoscere la fauna e la flora del luogo, sempre in compagnia dei guardaparco e delle guide locali. I pasti vengono cucinati sul fuoco e la notte non mancano le stellate a perdita d’occhio. Non mancano neppure le tradizioni locali, come quella della banya, la sauna russa, presente in un edificio a sé stante in entrambi i campi. Per vedere un video dell’esperienza, www.touringclub.it/tofalaria.