Dallo stocco al Passetto, sei cose da non perdere quando visitate  Ancona

Tipicità in Blu, spin off della grande manifestazione fermana Tipicità, è uno degli eventi che dal 2014 vivacizzano Ancona e il suo porto: ogni anno a maggio incontri, laboratori, mostre e soprattutto degustazioni di piatti tipici: fra questi, lo stocco all’anconetana e la pasta coi moscioli, le cozze selvatiche del Conero.

La Mole Vanvitelliana non ospita solo grandi mostre, come la fotografica di Steve McCurry nell’estate 2017, ma anche uno dei musei più originali d’Italia: il Museo Tattile Statale Omero (tel. 071.2811935; www.museoomero.it). Pensato per i non vedenti, ospita opere d’arte – copie ma anche originali – che possono, anzi devono essere toccate dai visitatori.

Fra i monumenti simbolo della città spiccano l’Arco di Traiano, al porto e il Monumento ai caduti in piazza IV Novembre, nel rione Passetto. Realizzato negli anni Venti, è al culmine di una imponente scalinata circolare che collega il rione alla spiaggia sottostante.

Il Mercato delle Erbe è una struttura in ferro e ghisa costruita in stile liberty negli anni Venti usando in parte il metallo delle navi cedute dall’Austria all’Italia come risarcimento per i danni della I Guerra Mondiale. Si trova lungo la parte alta di corso Mazzini, in posizione centrale, e ospita ancora oggi un mercato cittadino.