Come è verde questa Vallagarina. Info pratiche

Informazioni pratiche per pedalare lungo la ciclabile da Rovereto fino al lago di Garda, con deviazioni in montagna: al forte di Lavarone o sul Monte Baldo.

La ciclabile
La ciclabile della Vallagarina è solo una sezione della più ampia (ben 655 chilometri) ciclabile Via Claudia Augusta che collega il Danubio con il Po. Il tratto italiano parte dal passo di Resia e scende toccando Merano, Bolzano e Trento. Un percorso tutto in sede protetta, ben segnalato e attrezzato con diversi punti sosta lungo il tragitto. Da Mori a Riva del Garda corre la ciclabile del Garda, qualche volta chiamata anche ciclovia del Sole: 20 chilometri di percorso in ottime condizioni per una piacevole deviazione. La ciclabile della Vallagarina è ideale per chi viaggia in treno: si può partire da Rovereto e arrivare fino ad Avio, e poi risalire a Rovereto in treno, costo del biglietto per la bici 3 €.

Altrimenti lungo il percorso si trovano ben 15 sistemazioni tra hotel, B&B, residence, ostelli, agriturismi e garnì che riservano un’accoglienza speciale ai cicloturisti. Dal locale per il ricovero delle biciclette al kit di attrezzi per la manutenzione, fino alla lavanderia e asciugatura rapida, informazioni sul percorso e gli alloggi al Bike & tourist information di Rovereto, piazzetta della Torre Civica di Borgo Sacco, tel. 345.9002633; visitrovereto.it.

Sosta al bicigrill
Direttamente ciclabili come un autogrill autostradale i bicigrill sono punti di ristoro, ma dispongono di attrezzatura per la riparazione delle bici, oltre a materiale informativo. In Vallagarina son tre: a Nomi, località al Ponte, tel. 335.397075; aperto fino al 30 novembre; bicigrill di Loppio in via del Garda 5, tel. 338.1262076; bicigrill-loppio.it, fino al 31 ottobre; Ruotalibera di Avio, località Vò Destro, tel. 348.8924956; bicigrillruotalibera.com; fino al 31 ottobre.

Al Monte Baldo
La descrizione classica, terrazza naturale, rende poco. Il monte Baldo, massiccio che divide il Garda dalla bassa Vallagarina è una montagna da cui si godono panorami di una bellezza senza eguali sia sul lago sia sul basso Trentino che sfuma nel Veneto. Non solo, il Baldo è un vero parco divertimenti naturale per gli amanti della bici che possono divertirsi in una discesa fino al lago adatta sia agli esperti sia ai bambini. E la salita? Quella è più dura, ma meno male che c’è la funivia del monte Baldo che da Malcesine (Vr) porta in cima persone e bici. Info: corse speciali per biciclette da Malcesine, ogni giorno alle 8.15, 8.45, 9.15; 15.15; 16.15; 17:15, biglietto 20 € (sconto soci Tci); funiviedelbaldo.it.

Forte di Lavarone
Uno sperone di roccia calcarea poco oltre i mille metri a strapiombo sullaVal d’Astico, fino al 1918 confine fra Italia e Austria-Ungheria. Qui si trova forte Belvedere/Gschwent di Lavarone. Massiccio, ben conservato, di certo scenografico, vale una visita, ma è pur sempre simbolo di guerra. Così la fondazione che lo gestisce utilizza questo luogo per formare un’umanità capace di affrontar e le difficoltà senza dover ricorrere alle armi. Info: fortebelvedere.org.

Guide Tci
Due le guide Touring dedicate a Rovereto e alla Vallagarina: la nuovissima Verde Pocket Trentino (12,90 €, soci Tci 10,32 €) ricca di informazioni pratiche e la classica Guida Verde Trentino con tutte le descrizioni storico artistiche (24,90 €, soci Tci 19,92 €).