Come è verde questa Vallagarina. Visita alle centrali idroelettriche

Scoprire i segreti dell'energia (pulita) del Trentino, entrando nelle cattedrali dell’idroelettrico con le visite individuali Hydrotour Dolomiti

Immaginatevi di essere tutti soli all’interno di una cattedrale immensa, grande più o meno come il Duomo di Milano. Solo che invece di essere un luogo di raccoglimento e preghiera è un luogo in perenne fermento, ricco d’energia. Un luogo scavato nel ventre di una montagna, che si raggiunge percorrendo un tunnel lungo 400 metri fino al cuore di quella che per anni è stata la più grande centrale idroelettrica d’Europa, la centrale di Santa Massenza. Costruita nel 1951, sorge sull’omonimo lago nel Comune di Vallelaghi nelle Giudicarie.

È una delle centrali idroelettriche visitabili grazie al progetto Hydro tour Dolomiti, inaugurato nel 2014 da Dolomiti Energia, l’azienda che gestisce la maggioranza delle centrali trentine. Un progetto a suo modo unico perché – a differenza di altre iniziative simili che pur esistono in diverse centrali dell’arco alpino – permette ai visitatori individuali di scoprire questi monumenti dell’ingegneria contemporanea grazie alle visite guidate. Strutture affascinanti e immense, pregevoli anche dal punto di vista architettonico, come la monumentale centrale di Riva del Garda, affacciata sul lago e progettata negli anni Venti da Giancarlo Maroni, l’architetto del Vittoriale di D’Annunzio, visitabile anch’essa grazie a Hydro tour Dolomiti. Visite che comprendono anche le centrali di Cogolo, impianto degli anni Venti nella valle di Peio, e Bussolengo, in provincia di Verona, che utilizza le acque dell’Adige. Un viaggio nell’energia pulita.

Info: le visite guidate individuali costano 15 € a persona, soci Tci 8 €.
A maggio da giovedì a domenica, ore 15. Sabato anche alle 17 e domenica alle 10. Tel. 0461.032486; hydrotourdolomiti.it