Sardegna. La guida rossa “Sardegna” compie cent’anni

Correva l’anno 1918. Un secolo tondo fa e il fondatore del Touring Club Italiano, Luigi Vittorio Bertarelli, in pieno conflitto mondiale, batteva a tappeto l’isola, muovendosi a piedi, in treno, a cavallo, in auto, in barca, tra le lande deserte, le coste allora davvero incontaminate, i borghi più sperduti e le città storiche, per ricavare la prima guida in assoluto della Sardegna, preparando i soci a scoprirla, una volta finita la Grande Guerra. Illuminato e visionario, Bertarelli aveva già capito, con oltre 50 anni di anticipo sull’Aga Khan e i suoi epigoni, la vocazione naturale dell’isola, il turismo. Sfogliandola oggi, fa impressione pensare alle difficoltà degli spostamenti e a quelle di trovare notizie, storiche, artistiche e anche pratiche (i rifornimenti di carburante, i pochi alberghi...) e scoprire che non c’è angolo dell’isola che non sia stato visitato, mappato, giudicato e raccontato!