Una fondazione per il futuro dell’arte

È donna e italiana la direttrice dell’Alserkal Cultural fondation. Annamaria Bersani (nella foto), ligure, laureata in architettura, figlia di collezionisti d’arte contemporanea, ha aperto la sua prima galleria a 19 anni, prima tappa di una brillante carriera che, da direttore generale di Opera Gallery di Dubai, l’ha portata alla fondazione no-profit presieduta dal filantropo Ahmad Bin Eisa Bin Nasser Alserkal, appartente a una importante famiglia locale pioniera nel mondo della cultura, per scoprire e supportare artisti, designer, artigiani, scrittori e stilisti emergenti.
«Nella visione del suo mecenate lo scopo della fondazione è di restituire alla società il privilegio di essere nativi di questo straordinario Paese – afferma Annamaria – e di promuovere l’innovazione artistica e il patrimonio culturale degli Emirati, accogliendo anche quei creativi stranieri che vivono qui, assorbono le sue suggestioni e gli trasmettono qualcosa della propria cultura d’origine. Noi li scopriamo, li incoraggiamo, li promuoviamo e siamo mediatori fra il loro talento, che sosteniamo talvolta anche con un contributo economico, e gli acquirenti. Offriamo gli spazi espositivi, diamo loro una percentuale sulle vendite. Ma soprattutto diamo un futuro all’arte degli e negli Emirati».