4zampe. Torino, la cultura della pet accoglienza

Nel capoluogo piemontese sono innumerevoli i luoghi d’arte dove i cani sono benvenuti

Ho sempre pensato che la mia Milano fosse la città italiana con la migliore qualità della vita per noi con la coda. Fino a quando non sono andato a Torino a trovare Pixi. Torinese doc, lavora con la sua bipede alla promozione turistica della città e conosce tutti i posti giusti per un perfetto finesettimana a misura di zampa. La nostra prima tappa sono state le OGR (Officine Grandi Riparazioni) per un aperitivo e la visita di una delle mostre ospitate. Destinate un tempo alla manutenzione dei treni, sono rinate nel 2017 come spazio multifunzionale dedicato all’arte contemporanea e alla musica, dove noi 4zampe siamo sempre benvenuti. Il giorno successivo ci siamo potuti godere una bellissima passeggiata lungo il Po, lontano dal traffico, e a seguire la visita dello scenografico Museo dell’Auto. Senza doverci mai separare! 

Se già questo vi sembra eccezionale, cari viaggiatori con la coda, preparatevi allo straordinario: il mio ultimo giorno nel capoluogo piemontese mi aspettava la visita della Palazzina di Caccia a Stupinigi. Ritornata all’antico splendore dopo il grande restauro, è aperta alla visita con i 4zampe di tutte le taglie. Un caso unico, per un luogo incantevole, dove è chiaro che – nonostante gli arredi sfarzosi – la natura e gli animali sono sempre stati di casa. Cani, pavoni, cervi, farfalle, animali immaginari sono raffigurati in ogni angolo del palazzo, dai fantasiosi pannelli della Sala da Gioco agli affreschi con scene di caccia che decorano i soffitti. 

Io sono rimasto impressionato dalla statua dell’elefante in giardino. È una riproduzione del leggendario Fritz, che visse proprio qui a Stupinigi dal 1827 al 1852. Su di lui girano molti aneddoti divertenti: pare avesse anche una vasca da bagno nel cortile. I suoi resti imbalsamati sono al Museo regionale di Scienze naturali: avrei voluto vederlo, ma è chiuso per lavori dal 2013. Speriamo riapra presto e... a zampa libera, in linea con la grande attenzione di questa città verso noi 4zampe.

 

ARRIVARE / 4 OSSI
Italo Treno: i cani di piccola taglia come me viaggiano gratis nella loro borsa. Un po’ caro il trasporto per le taglie medie e grandi: 50 € a tratta (italotreno.it). 
Freccia Rossa: chi viaggia con un peloso medio o grande, paga il 50% del biglietto; sempre gratis i piccoli (trenitalia.com). 

TRASPORTI / 5 OSSI
Mezzi pubblici: i pelosi di tutte le taglie viaggiano gratuitamente (anche sui City Sightseeing, i bus turistici a due piani presenti in molte città). Ovviamente educati, al guinzaglio e con la museruola. 

MUSEI / 5 ossi
Cinque ossi su cinque, voto massimo, per quelli in cui abbiamo libero accesso: Palazzina di Caccia di Stupinigi (To) (ordinemauriziano.it); Museo dell’auto (museoauto.it); OGR-Officine Grandi Riparazioni (ogrtorino.it)

MUSEI / 3 ossi
Tre ossi per i musei in cui possono entrare soltanto i piccoli, nel trasportino: Palazzo Madama, in biglietteria trasportini a disposizione (palazzomadamatorino.it); MAO-Museo d’Arte Orientale (maotorino.it); Palazzo Reale, qui possiamo anche passeggiare nella Corte d’Onore e nei Giardini Reali (museireali.beniculturali.it); Reggia di Venaria Reale, tutti i cani sono ammessi nei giardini. Qui è in programma fino al 10 febbraio Cani in posa, la prima mostra italiana dedicata al cane nell’arte (lavenaria.it). 

PASSEGGIATE / 5 OSSI
Lungo Po fra Ponte Umberto e Ponte Isabella, dal lato opposto rispetto al complesso del Valentino: è la preferita del mio amico Pixi. Giardini di piazza Cavour una delle 54 aree cani cittadine: fra le più apprezzate quelle della Tesoriera, della Pellerina, dei parchi Colletta, Ruffini, Cavalieri di Vittorio Veneto e delle Vallette. Spesso i recinti sono divisi per taglia.