Colombia/2. Bogotà, la capitale che pedala veloce

A Bogotà e in generale in colombia, una persona che va in bicicletta non è necessariamente un ciclista. È un conducente improvvisato che di solito non rispetta le regole del traffico e si lancia per le vie facendo piroette». Nel 1955 Gabriel García Marquez, è un giovane giornalista del quotidiano El Espectador e chiaramente non ama le biciclette e i ciclisti. Scrive spesso di quella che definisce “La febbre del ciclismo”, una vera e propria piaga sociale che include anche i bambini che «si lanciano tra le automobili con i loro tricicli... senza patente». Chissà che cosa penserebbe il più grande autore colombiano oggi sapendo che più di 800mila cittadini si muovono ogni giorno in bici. Gli stessi che, insieme a molti altri, ogni domenica affollano le principali strade della città chiuse al traffico automobilistico. La passione per la bici nella capitale non si ferma nemmeno di fronte ai 2600 metri di altitudine che sì allenano il fiato, ma spezzano anche le gambe. Bogotà è la città latinoamericana con più chilometri di piste ciclabili (410), ma i ciclisti ne vorrebbero molti altri ancora considerando che la popolazione ufficiale è di oltre 8 milioni di abitanti. Con buona pace per il premio Nobel scomparso nel 2014.
Info. Per un tour in sella alla scoperta della città, brave e simpatiche le guide di Bogotà Bike Tours: bogotabiketours.com.