Raffaello 500. Mostre ed eventi: così rivive la superstar del Rinascimento

Segnate in agenda le sedi e le date delle più importanti mostre, in Italia e oltreconfine, dedicate al maestro urbinate. Roma – che lo vide crescere nella sua immensa creatività e lo vide morire nel 1520 a soli 37 anni – gli dedica una maxi-esposizione che s’intitola semplicemente Raffaello, dal 5 marzo al 2 giugno alle Scuderie del Quirinale. La mostra, curata da Marzia Faietti e Matteo Lafranconi, è l’evento di punta tra le iniziative organizzate per celebrare Raffaello a 500 anni dalla morte e approvate dal Comitato Nazionale istituito dal ministro del Mibact Dario Franceschini e presieduto da Antonio Paolucci.
Oltre duecento capolavori (di cui cento di Raffaello) tra dipinti, disegni e opere di confronto, provenienti dalle più rappresentative istituzioni della cultura mondiale come la National Gallery di Londra, il Museo del Prado, il Museo Archeologico di Napoli, la Gallerie degli Uffizi, quest’ultima partner dell’evento con un prestito di circa 50 opere. Tra le opere esposte la Madonna del Granduca e la Velata, dagli Uffizi; l’Estasi di Santa Cecilia dalla Pinacoteca nazionale di Bologna; la Madonna d’Alba dalla National Gallery di Washington, la Madonna della Rosa dal Prado. Sempre a Roma, da marzo fino a gennaio 2021, si tiene la mostra multimediale alla Domus Aurea Raffaello e l’invenzione delle grottesche, curata da Vincenzo Farinella con il Parco archeologico di Roma.
A Milano, lo Sposalizio della Vergine nella Pinacoteca di Brera regalerà nuovi spunti di bellezza grazie alla ricostruzione dello storico allestimento di Bruno Munari, a marzo, e al confronto con un rotolo cinese dell’XI secolo, a giugno.

In Trentino, Al Mart di Rovereto, dal 2 ottobre al 10 gennaio 2021, la mostra Picasso, de Chirico e Dalì: dialogo con Raffaello apre un suggestivo confronto tra antico e moderno.
A Mondovì (Cn), in Piemonte, l’arazzo Madonna del Divino amore, fresco di restauro, è protagonista fino al 15 marzo della mostra al Museo della Ceramica, realizzata dalla Fondazione CRC con il Centro conservazione e restauro La Venaria Reale e il Museo Pontificio di Loreto.
Nelle Marche e in particolare nella sua città natale Urbino, da maggio Palazzo Ducale ospita la mostra Raffaello e Baldassarre Castiglione che, attraverso la figura dell’autore del Cortegiano, racconta la cultura di un’epoca straordinaria. Inoltre fino a fine anno saranno organizzati eventi legati al nome di Raffaello: mostre, convegni, spettacoli, scambi culturali internazionali, manifestazioni sportive, attività ludiche, percorsi di visita.
Il Museo Pontificio della Santa Casa di Loreto (An) ospita dal 4 aprile al 5 luglio La Madonna del velo o Madonna di Loreto di Raffaello. Storia avventurosa e successo di un’opera che ricostruisce le vicende relative ai passaggi di sede del dipinto, ed espone – insieme con opere d’arte di confronto e materiali storico-documentari – un’altra pregevole versione del soggetto restaurata per l’occasione: quella attribuita a Raffaello e bottega, oggi in collezione privata.
A Perugia, la Galleria Nazionale dell’Umbria allestirà dal 9 ottobre al 10 gennaio 2021 La fortuna della Pala Baglioni di Raffaello attraverso le sue copie, una mostra con sette copie perugine della suddetta opera dipinta nel 1507 per l’altare di famiglia nella chiesa di S. Francesco al Prato, poi chiesta in dono nel 1608 da Scipione Borghese allo zio Paolo V e fatta trafugare. È conservata alla Galleria Borghese.
Sempre in Umbria, alla Pinacoteca comunale di Città di Castello, da ottobre a gennaio 2021 va in scena Raffaello giovane a Città di Castello e il suo sguardo in cui sono messi in luce gli aspetti dell’attività artistica legata ai primi anni di produzione del giovane pittore e all’influenza che lasciò nella regione.

A Londra, la National Gallery scalda i motori per un’altra grande mostra dal titolo The Credit Suisse Exhibition: Raphael, supportata dal gruppo finanziario svizzero. Dal 3 ottobre fino al 24 gennaio 2021 oltre 90 opere approderanno nella capitale britannica dalle più grandi collezioni pubbliche e private del mondo, per unirsi ai capolavori conservati nel museo inglese. La mostra darà ampio spazio anche a opere meno conosciute dell’artista – che non fu soltanto pittore, ma anche progettista e intellettuale – esplorando gli ambiti dell’architettura, dell’archeologia, del disegno e della poesia.
Infine l’esposizione Raffaello Una mostra impossibile che era all’Aeroporto di Falconara Marittima (Ancona) fino al 2 febbraio sarà ad aprile a Parigi, a luglio e agosto in Russia, prima a Ekaterinburg e dopo a Mosca, poi farà tappa in Germania e Belgio. La mostra presenta 45 riproduzioni a grandezza naturale di capolavori di Raffello – compreso l’affresco de La Scuola di Atene – , permettendo così di ammirare in un unico allestimento opere disseminate in 17 Paesi diversi.