Taverna, Bandiera Arancione

Il paese natale del grande pittore del Seicento Mattia Preti oggi ospita il centro visite del parco della Sila

 

Sono sei in tutta la Calabria, le Bandiere Arancioni Tci: piccole eccellenze dell’entroterra da visitare e riscoprire. Una è qui, nel Catanzarese: è Taverna, ai piedi della Sila piccola e a poco più di 30 km dal mar Ionio. Il borgo è noto soprattutto per avere dato i natali a Mattia Preti, uno dei più significativi interpreti della pittura italiana del Seicento. Numerose sue pale d’altare sono custodite nella chiesa di S. Domenico, mentre nell’ex convento domenicano è allestito il Museo civico, con opere sia di Mattia Preti sia di suo fratello Gregorio, oltre a dipinti di scuola napoletana.
Taverna deriva il suo nome probabilmente dal latino taberna, a indicare che qui, a circa 500 metri di altitudine, i Romani avevano posto una stazione di sosta per chi, arrivando dalla costa ionica, intendeva varcare i monti e raggiungere quella tirrenica. Centro importante, dunque, tanto che nella sua lunga storia civile, religiosa e artistica Taverna è stata anche sede vescovile. Da vedere il Museo d’arte contemporanea all’aperto e le Vie delle Poesia, con opere di vari artisti installate lungo le principali strade del borgo e testi di importanti poeti del Novecento incisi su terracotta e dislocati lungo il paese. In località Monaco, poi, c’è il centro visita del Parco nazionale della Sila, un complesso polifunzionale con musei, aree e laboratori didattici, sala convegni, punto di partenza per escursioni e passeggiate, attrezzate anche per non vedenti.
Per saperne di più su questo e altri borghi Bandiera Arancione, consultate il sito www.bandierearancioni.it.