Fiume, porto di diversità. La gita del Tci nel 1920

La gita del Touring club italiano nella Fiume di D'Annunzio

«Giorni indimenticabili per chi li ha vissuti. Giorni che ci hanno riportato a una atmosfera spirituale che pareva remota nel tempo». Inizia così, con parole che grondano della retorica nazionalista che andava per la maggior all’epoca, il racconto dell’Escursione nazionale nella Venezia Giulia pubblicato nel numero di ottobre 1920 della Rivista del Touring Club Italiano. Racconta con enfasi del viaggio di 500 soci alla scoperta delle terre redente della Venezia Giulia. Un viaggio che partì da Udine, toccò Gorizia, Trieste, Pola e si spinse, seppur per poche ore, a Fiume. In città dopo lo sbarco trionfale, documentato nella fotografia sotto, i soci vennero accolti da D’Annunzio, Comandante del governo cittadino, che li accompagnerà alla scoperta «della città della sua e della nostra passione… in un amplesso di vita, e di amore e di passione, che non dimenticheremo mai più».