Agliano Terme. La barbera d’Asti docg

Riconosciuta come denominazione di origine controllata nel lontano 1970 la barbera d’Asti ha conosciuto in tempi recenti i più interessanti sviluppi, concretizzatisi nel 2000 con l’inserimento in disciplinare di tre distinte sottozone, Nizza (dal 2016 doc autonoma), Tinella e Colli Astiani, e nel 2008 con il riconoscimento della docg, denominazione di origine controllata e garantita, testimonianza del percorso di crescita imboccato. La barbera d’Asti docg si presenta di colore rosso rubino, brillante e profondo, che con il tempo vira al granato. Al naso è intensa, vigorosa, alcolica. Le note vinose che la contraddistinguono in gioventù si accompagnano a un ampio bouquet di frutti rossi, dapprima croccanti e in seguito maturi, quali ciliegia, mora, lampone e prugna. La tipologia Superiore, grazie al suo passaggio in legno, si arricchisce anche di note speziate, tipicamente di vaniglia e cacao, per dare vita a un vino complesso.