Lavanda. Profumi e sapori del Piemonte

Info per la visita
Tranne quelli di Lu (lalavandadilu.it) i campi non sono recintati. È fondamentale rispettare le piante, fonte di reddito per il proprietario. Giancarlo Nossa, strada Castelletto, Viguzzolo. Castelletto d’Erro; lacascatadeisapori.it. Agronatura, Spigno, su appuntamento; agronatura.it. Cascina Ospedale, via vecchia dei Bagliani 100, Alessandria; cascinadellanonna.com. Castello di Giarole, b&b, eventi privati e matrimoni, visite su prenotazione; castellosannazzaro.it.

Non solo lavanda
La chiamano la Provenza delle Langhe, ma Sale San Giovanni non ha nulla in meno dei cugini francesi. Nati alla fine degli anni Novanta, i suoi 40 ettari di campi biologici di lavanda ed erbe officinali, come malva, melissa, celebrate a giugno con la manifestazione Non solo erbe, hanno fatto di questo angolo del Cuneese, che offre anche una mappa online dei percorsi nella lavanda, un luogo di richiamo, ma anche un’occasione di shopping dei prodotti locali. Qui infatti al profumo dei fiori blu si mischia quello dei vini doc e docg della provincia. Molte le cantine, come quelle di Dogliani, che producono dolcetto, Monforte d’Alba, uno degli 11 Comuni del barolo, o come la storica azienda Giordano Vini di Diano d’Alba (giordanovini.it), fondata nel 1900 e specializzata nella produzione e vendita per corrispondenza in tutto il mondo di vini bianchi, rossi, rosati, spumanti, grappe e prodotti gastronomici. Nel rispetto dell’ambiente l’azienda ha ideato un tappo ecosostenibile con polimeri rinnovabili derivati dalla canna da zucchero, che garantisce prestazioni di altissimo livello.

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