Touring Club Italiano. Perché?

TOURING
Prima di tutti
Ha una radice francese, “Tour” (facilmente comprensibile) per poi scivolare rapidamente in una desinenza che, a rigor di logica, evoca un gerundio inglese “ing”, come coming, walking, dining eccetera.
A pensarci bene c’è una logica. All’epoca la lingua internazionale era il francese, ma i grandi viaggiatori erano di lingua inglese.
Così quando l’Associazione è nata in Italia ha assunto un nome internazionale: da noi era una grande novità, tanto che la parola stessa non esisteva ancora nel dizionario italiano. Nei primi testi ufficiali i nostri padri fondatori scrivevano “Tourismo”, italianizzando in qualche modo un vocabolo francese.

CLUB
La vocazione internazionale
È un’altra tipica parola inglese. Denominandosi Touring Club, in ogni caso, dichiarava subito la propria vocazione internazionale: il turismo, per definizione, non ha e non può avere confini. Lo dimostra il fatto che quattro anni dopo la fondazione
il Tci, insieme ad altre poche associazioni allora esistenti, costituì la Lega Internazionale delle Associazioni Turistiche che si sviluppò in tutti i continenti.
“Club” è oggi un termine di uso comune, spesso utilizzato in modo strumentale, per darsi un tono di esclusività. Di fatto, il vocabolario dice che significa Associazione. Come noi siamo, autenticamente e senza eccezioni. Da 120 anni.

ITALIANO
Un Paese da far scoprire
Viene spontaneo dire: ovviamente. Ma non basta. Il Touring è nato poco dopo l’Unità d’Italia e andando oltre le discussioni tra chi l’ha voluta e chi l’ha subita, chi è morto per realizzarla e chi per contrastarla, sta di fatto che il Paese era lì, unificato, ma non ancora ben conosciuto. Tenendo a battesimo il turismo, a ciò il Touring si dedicò col massimo impegno: far conoscere l’Italia agli italiani fu il primo imperativo del suo agire. Il nostro Touring Club non si chiama Italiano solo perché è nato in Italia, ma perché si è dedicato al benessere, alla pace sociale, alla crescita culturale e civile degli italiani e di tutti coloro che apprezzano le