Tassa di soggiorno: Intervista a Bernabè Bocca

 Il presidente di Feberalberghi interviene sulla tassa di soggiorno

È favorevole all’idea di estendere la tassa di soggiorno a tutti i Comuni italiani?

Da sempre siamo stati contrari all’introduzione dell’imposta di soggiorno solo per i Comuni turistici. Figuriamoci ora che si prospetta di estenderla a tutti i Comuni. Questo è un modo desueto di fare cassa.

Pensa che possa influire negativamente sulla competitività del settore?

Influisce negativamente non solo sulla competitività ma crea anche disparità di tariffe tra località contigue a identica destinazione turistica, laddove una località applica l’imposta e l’altra no.

Come crede dovrebbero essere investiti i soldi?

Non ci sono alternative: debbono essere utilizzati per riqualificare il turismo del territorio, almeno per dare un senso a una misura del genere e non ripianare solo i buchi di bilancio dei Comuni.

Che cosa si può fare in alternativa per far sostenere anche ai turisti i costi di mantenimento delle nostre città?

Su questo la fantasia è sconfinata. Se solo i politici prima di varare una misura del genere avessero messo a sedere le parti interessate attorno a uno stesso tavolo si sarebbero potute pensare insieme delle idee nuove.