Viaggiare per gioco: i luoghi più misteriosi d'Italia

Lei è nata a Milano ma ha origini transilvane. Lui ha cognome e sangue sardo, eppure è nato a Dusseldorf. In comune, la passione per i luoghi misteriosi, che è anche il nome del loro sito web. Certo, l'Italia è piena di luoghi magici, mistici, esoterici. Il parco di Bomarzo, nella foto seguente, è uno dei più conosciuti. Loro però non si accontentano di quello che tutti hanno sentito nominare, e da anni ormai girano la Penisola in cerca di storie, luoghi, oggetti "strani". Un po' come l'haunted collector americano, che però si occupa "solo" di fantasmi. Isabella Dalla Vecchia e Sergio Succu, invece no.

 
 
La cosa che sono certo affascinerà i visitatori del loro sito è trovare spunti e nomi mai sentiti. Qualche esempio? La grotta delle fate di Coreno Ausonio, i giganti di pietra di Campana (Cs), gli ipogei di Pistoia, il fantasma di Donna Cenerina nella rocca Meli Lupi a Soragna (Pr)…
 

 
 
Grazie alle inchieste e alle storie raccontate da Isabella e Sergio, alcuni luoghi sconosciuti e abbandonati del nostro Paese sono stati riscoperti, diventati mete di culto (come Rosazza, ribattezzata dalla stampa la Rennes le Chateu italiana), in alcuni casi restaurati e salvati. Era inevitabile che dal sito, affiancato anche da una canale video, nascesse in libro: Oggetti misteriosi inspiegabili e magici in Italia, firmato da Isabella Dalla Vecchia e pubblicato da Eremon edizioni.
 

 
Ricco di disegni e fotografie inedite, frutto di studi e ricerche sul posto, il libro raccoglie una serie di antichi oggetti rintracciabili in ogni angolo della penisola italiana, vanto della nostra cultura, replicati e diffusi da scienziati e artisti di tutto il mondo. Le vicende di Re Artù? Sono state narrate per la prima volta in Italia. Il Disco di Festo studiato in ogni angolo del nostro pianeta è una probabile copia del Disco di Magliano. E così via, di sorpresa in sorpresa. Dall’orologio a moto perpetuo di Zamboni al computer di pietra di Matelica. Oggetti senza anima? Non proprio. Perché quando essi parlano sanno raccontare storie incredibili, vicende della nostra storia che avremmo altrimenti dimenticato.
Scrivono sul sito Isabella e Sergio: "viviamo in un Paese unico al mondo e dobbiamo esserne fieri." Un Paese tutto da scoprire, ricco di segreti e misteri.
Anche questo è Viaggiare per gioco.
 
 

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