Bye bye Caravaggio, hello Gentileschi

La Cena in Emmaus di Caravaggio è una delle opere simbolo e sicuramente tra le più famose della milanese Pinacoteca di Brera. Fra le due versioni che l’artista realizzò sull’episodio (narrato dal Vangelo di Luca) dell’incontro fra Cristo risorto e due pellegrini a Emmaus – l’altra è custodita presso la National Gallery di Londra – quella milanese, di tre anni posteriore (è stata dipinta dal pittore in fuga dopo l’omicidio compiuto a Roma, nel 1606), è da molti considerata la più bella: come hanno avuto modo di verificare i visitatori della mostra “Caravaggio ospita Caravaggio”, tenutasi a Brera nel 2009 in occasione del duecentesimo compleanno della Pinacoteca e per la quale il museo londinese aveva prestato la propria tela.

Ora questa opera intensa e struggente si appresta a lasciare la città per emigrare a sua volta, seppure temporaneamente, presso due importanti istituzioni museali straniere, che negli anni scorsi ne hanno fatto richiesta: il Musée des Beaux-Arts di Caen, in Francia, prima, e successivamente il National Museum of Western Art di Tokyo, in Giappone. La Cena tornerà a Milano solo nel giugno 2016.

È quanto è stato annunciato questa mattina da James Bradburne, da cinque settimane nuovo direttore di Brera: che insieme a Emanuela Daffra, direttrice dei Servizi educativi e dell’Ufficio esportazione della galleria, ha presentato il programma con cui la Pinacoteca si appresta a dire arrivederci al capolavoro di Caravaggio; sottolineando anche quanto la pur dolorosa separazione si traduca poi in una nuova occasione di arricchimento artistico per la gallerie e i suoi frequentatori.

In cambio del cospicuo prestito, infatti, il museo francese presterà a sua volta a Brera, la primavera prossima, la tavola con Il matrimonio della Vergine di Perugino: che da marzo a giugno 2016 sarà esposta accanto all’analogo dipinto realizzato dall’allievo di Perugino, Raffaello, un altro dei capolavori iconici della Pinacoteca. Nel confronto fra le due opere reso possibile dal vivo solo in questa occasione eccezionale – come quella che, sempre a Brera, aveva accostato le due Cene caravaggesche – oltre all’indagine sui rapporti fra maestro e discepolo verrà  approfondito il tema stesso rappresentato nei due dipinti, lo sposalizio fra Maria e Giuseppe; e insieme la vicenda di quell’anello che, raffigurato nei due quadri e preziosa, contesa reliquia oggetto di un avventuroso trafugamento nel 1473, è tutt’ora custodito nel Duomo di Perugia, nella cappella per il cui altare fu commissionata proprio la pala di Perugino.

E il “buco” lasciato da Caravaggio? La parete non resterà vuota. Almeno per alcune settimane, e sempre in seguito a un accordo di scambio, al posto della Cena in Emmaus il 17 novembre arriva (e vi resterà fino al 20 gennaio 2016) La Madonna dello svezzamento di Orazio Gentileschi, ottenuta dalla Galleria nazionale d’arte antica di palazzo Gentileschi a Roma in cambio del prestito da parte di Brera di due dipinti di Mattia Preti per la mostra dedicata all’artista (che fu tra i più noti caravaggeschi) attualmente in corso nello stesso museo. Un avvicendamento non privo di una logica suggestiva, se si considera che l’opera di Gentileschi fu in passato autorevolmente attribuita a un giovane Caravaggio...

Per chi ritiene comunque di non riuscire a stare sei mesi senza vedere la Cena in Emmaus, la Pinacoteca ha organizzato un weekend di incontri ravvicinati con l’opera, per riempirsi gli occhi del capolavoro prima di salutarlo. Nei giorni di sabato 14 e domenica 15 novembre, infatti, ai visitatori della Pinacoteca, nell’occasione aperta gratuitamente, saranno distribuite schede per il percorso autonomo “Prima e dopo Caravaggio” e verranno proposti brevi momenti di spiegazione davanti al dipinto con i componenti dello staff dei servizi educativi della galleria. Un approfondimento offerto anche ai bambini, con un laboratorio sugli affascinanti meccanismi luminosi dell’opera.

 

Pinacoteca di Brera, via Brera 28, Milano. Tel. 02.72263219; email sbsae-mi.atm.didattica@beniculturali.it14 e 15 novembre apertura gratuita il 14 e 15 novembre

Approfondiamo Caravaggio. Incontri con esperti davanti al dipinto di Caravaggio sabato 14 e domenica 15 novembre: ogni mezz’ora dalle 9 alle 12.30 e dalle 14 alle 18

Accendi le luci e scopri Caravaggio. Attività ludica su prenotazione per bambini: sabato 14 ore 11.30, domenica 15 ore 11.30, 14.30, 15.30, 16.30 e 17.30

 

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