Muoversi. Vendesi auto che non c’è

Si chiama same-day-delivery ed è la chiave del successo di siti di commercio elettronico come Amazon o Zalando. Due clic e il televisore o il paio di scarpe acquistati sono sulla porta di casa entro 24 ore. Anzi, in alcune città italiane il servizio Prime Now di Amazon garantisce la consegna di prodotti alimentari freschi in meno di due ore.

Modelli di vendita che restano lontani un’era geologica da quelli messi in atto dai costruttori automobilistici: in pochi passaggi si può comprare online un ticket Milano-Melbourne in first class con Emirates del costo di oltre 16mila euro (sempre che la carta di credito non si esaurisca prima). Ma non solo è impossibile fare lo stesso per acquistare una Smart di pari valore. Con il conseguente pellegrinaggio di rito in concessionaria, trattativa, stesura contratto ecc.

Soprattutto esiste un lungo elenco di modelli di auto per le quali la same-month-delivery è un miraggio. Sia chiaro, si parla di consegna entro 30 giorni – non minuti né ore – dalla firma del contratto. E il riferimento non è a modelli esotici di Ferrari, Bentley o Porsche. L’analisi più recente è dello scorso mese di dicembre ed è stata realizzata in Germania dal sito di vendita di auto usate online meinauto.de: mette in fila la bellezza di più di 40 auto il cui tempo di consegna dichiarato dal costruttore è superiore a 12 settimane.

Polemicamente, alcuni media tedeschi hanno parlato di “auto che non esistono”. Ma ci sono dati che fanno davvero sorridere. Perché – parliamo per comodità di Germania – il cliente che vuole sedersi al volante del suv Volvo XC 90 deve mettere in conto, oltre a un assegno compreso tra 45mila e 125mila euro, un attesa di 96 settimane, ovvero poco meno di due anni. Altrettanto accade per la media Ford Focus, la cui versione vitaminizzata RS da 40mila euro è a quota 52 settimane, un anno tondo tondo. Sono “solo” 44 le settimane per il suv compatto Mercedes Glc, 28 quelle per la station wagon Skoda Superb, 36 per una Fiat 124 spider, 24 per una Volkswagen Beetle e per una Jeep Cherokee, 24-32 settimane per il suv Seat Ateca fresco di lancio, 28 per una berlina Mercedes Classe C oppure un suv Audi Q2.

Destino di poco differente per chi punta all’auto sostenibile. In fatto commerciale l’innovazione resta infatti a zero. La buona notizia arriva da Toyota, le cui ibride sono da tempo consegnate in tempi ragionevoli; chi sceglie una Volkswagen Golf ibrida deve mettere al contrario in conto quattro mesi di attesa. Ce ne vogliono invece cinque, sempre di mesi, per conquistare le versioni ibride delle sportive Bmw sia che si tratti della berlina serie 3 sia per la monovolume serie 2. Ancora peggio per il suv ibrido Mitsubishi Outlander, con 6 mesi. Per non parlare della Audi A3 Sportback e-tron: 9 mesi per guidarla nonostante un listino che parte da 40mila euro…

 

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