In viaggio con Gaia. Il baobab

Non potevo non condividere questo magnifico albero, che ho incontrato in un viaggio in Madagascar. Sono rimasto fermo mezz'ora almeno, a studiare queste screziature, il disegno che la esfoliazione della corteccia (credo, ma se siete esperti nel campo, ditemi) creava sul fusto dell'albero. La specie potrebbe essere Adansonia rubrostipa (ma, appunto, ditemi se sbaglio). Stavo perfino per cadere nella rete mortale di un ragno grande quanto un pugno (in realtà mi hanno detto che sono innocui, ma quando muovendomi tra i cespugli me lo sono trovato ad un palmo dal naso ho fatto un balzo).

La zona in cui lo ho trovato, insieme ad altri, è il meridione dell'isola, circa 100 chilometri a nord di Toliara, lungo la costa.

Altri post di Jacopo Pasotti

28/04/2017 - 11:15
Non è certo uno di quei luoghi più facili da visitare, quindi accontentiamoci di ammirare questa immagine da poco scattata (il 26 Marzo) dal satellite Sentinel 3A dei satelliti Copernicus. Lo stretto è ancora coperto dal ghiaccio marino. Al centro della immagine dominano le isole di San Paolo e San...
23/03/2017 - 12:00
Non è certo dei più comodi. Per raggiungerlo bisogna innanzitutto prendere una funivia, il cui salto di circa mille metri di altitudine è già una esperienza. Si chiama Luftseilbahn Sunnbuel e per prenderla dovrete andare in Svizzera, a Kandersteg. Poi bisogna camminare, tra montagne calcaree tutte...
15/03/2017 - 08:15
L'inverno è finito, finalmente. E per festeggiare l'arrivo della primavera, cosa può esserci di meglio di una competizione, una corsa coi cavalli?  Sì, perché l'inverno nei Gobi in Mongolia è rigido, rigidissimo. Le temperature sono intorno ai -20°C, ma non mancano puntate fino a -40°C. E poi c'è...
10/02/2017 - 10:30
Questo è stato un altro inverno anomalo, se di anomalia si può parlare quando si parla del tempo atmosferico. Anomalo si, in una ottica climatica: ha nevicato poco al nord, mentre ci sono state nevicate copiose al centro e al sud. Tutto questo era stato a grandi linee annunciato, ma forse non ci si...
30/01/2017 - 14:00
Il CNR ci informa che il ghiacciaio dell'Ortles (3905 metri di altitudine nelle Alpi Orientali) ha cominciato a muoversi a causa del cambiamento climatico. Non accadeva, o almeno il movimento non era tanto evidente, negli ultimi 7000 anni. Anzi, lo studio ha dimostrato che il ghiaccio più profondo...