Cartoline da Parigi: amour et fraternité

AMOUR ET FRATERNITE'

di Carla Diamanti

Ti amo in tutte le lingue del mondo. Ma con lo stesso identico modo di giurarselo: comprare un lucchetto e lasciarlo appeso sulle griglie di un ponte, meglio se famoso. Ormai è consuetudine e gli innamorati non ne fanno a meno, salvo poi ravvedersi e trovare una giustificazione se poi quell’amore non dovesse essere eterno come immaginavano.

Parigi non è sfuggita alla moda. E come potrebbe, visto che questa è la città dell’amore, oltre che delle mode? Dunque lucchetti (soprattutto) sul Pont des Arts, la passerella in legno fra la Cour Carrée del Louvre e l’Accademia delle Belle Arti, e su quello dell’Archevêché, da cui si scattano foto meravigliose sul retro della basilica di Notre Dame. Periodicamente le griglie dei parapetti vengono rinforzate con supporti di legno o sostituite con altre nuove e pronte a ricevere promesse altrettanto nuove.

Ma cosa fare dei lucchetti tolti dalle romantiche postazioni che hanno ispirato coppie di mezzo mondo?

Al comune di Parigi è venuta una brillante idea: perché non rendere davvero utili le promesse e trasformarle in un gesto d’amore concreto? Detto, fatto, i lucchetti sono stati suddivisi in grappoli più o meno grandi, collocati su supporti di vario tipo (ce n’è anche qualcuno piazzato sopra un autentico pezzo di strada parigina) ed è stata organizzata una grande vendita all’asta nelle sale del Crédit Municipal.

In questi giorni, i 165 pezzi della collezione sono stati esposti perché il pubblico potesse ammirarli, scegliere quello da acquistare e organizzarsi per l’acquisto. Qualcuno è tornato in città per l’occasione, sperando forse di poter recuperare il simbolo del proprio amore. Qualcun altro ha pensato di accaparrarsi un’intera porzione della balaustra di uno dei ponti per arredare il proprio locale.

Per gli assenti è stato predisposto un catalogo online dove scegliere fra gli oggetti, tutti numerati, corredati di dimensioni e caratteristiche e con l’indicazione del prezzo di partenza che varia dai 150 euro per un “modello base” ai 10.000 per una griglia completa del Pont des Arts montata su tubi d’acciaio con il mancorrente in legno.

Gli acquisti si dovranno fare in contanti e l’asta è prevista per sabato 13 maggio a partire dalle 15 presso la sede del Crédit Municipal, al 55 di rue des Francs-Bourgeois e sarà trasmessa in diretta sul sito www.interencheres.com per consentire anche a chi è lontano di partecipare e intervenire. Lo scopo è di arrivare a raccogliere più soldi possibile, che saranno destinati ad associazioni che si occupano di accoglienza e di assistenza di profughi: Emmaus, Esercito della Salvezza e Solipam.

Quando l’amore genera altro amore.

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