Viaggiare per gioco. L’escape room è diventata tascabile

Quest’anno la competizione per il Gioco dell’Anno mi piace meno: pochi, pochissimi i titoli con una forte componente geografica. In compenso devo registrare una interessantissima novità: la nascita della versione da tavolo delle escape room, di cui più volte abbiamo scritto.
E' curioso: l’escape room è nata come videogioco punta-e-clicca, è diventata reale e ora è stata adattata a gioco da tavolo, quindi a metà strada fra i due. Rimane un’eperienza one shot, ovvero non è rigiocabile, e rimane un gioco cooperativo puro.

Due i titoli usciti alcuni mesi fa, entrambi in concorso per il Gioco dell’Anno 2017: Deckscape-L’ora del test di Martino Chiacchiera e Silvano Sorrentino, edito da Dv games e Unlock! degli Space Cowboys, distribuito in Italia da Asmodee.

Deckscape contiene una singola escape room, “L’ora del test”, e a breve uscirà la seconda della serie, “Il destino di Londra”. Unlock contiene un tutorial e tre scenari completi, totalmente indipendenti l’uno dall’altro. I primi due sono giocabili anche in solitario, il terzo prevede comunque la presenza di minimo due giocatori (o due squadre) per risolverlo.

Ve li presento e in via eccezionale, faccio un confronto: quale dei due titoli è migliore e perché?

LE REGOLE
Deckscape è un mazzo autoesplicativo - impari le (poche) regole all’inizio della partita.
Unlock! è più articolato perché ci sono carte di tipo diverso in base al colore (rosse, blu, gialle, verdi e grigie): la loro funzione è spiegata, oltre che nel regolamento presente nella scatola e riassunto nell’ultima pagina del regolamento stesso, anche nel tutorial giocabile con la app (sì, Unlock! prevede una app gratuita). In entrambi i casi, quindi, impari giocando, ma Unlock! è meno immediato.
Deckscape: voto 10
Unlock: voto 8

 

ERGONOMIA E GRAFICA
Entrambi i giochi sono costituiti da mazzi di carte, illustrati in modo chiaro e stampati con cura. Entrambi i giochi sono trasportabilissimi e giocabili ovunque. Le carte di Deckscape però sono più grandi, e questo è di aiuto se a giocare è un gruppo numeroso (4+). In generale comunque occorre passarsi le carte per poterle osservare con cura e proporre le proprie idee e/o soluzioni.
Deckscape: voto 8
Unlock: voto 7

GESTIONE DEL TEMPO
Per me un punto fondamentale. In Deckscape si tiene conto del tempo ma senza vederlo scorrere: semplicemente all’inizio e alla fine si guarda l’orologio, per avere un’idea dei minuti spesi. Gli eventuali errori non ti bloccano, ma influiscono semplicemente sul punteggio finale, assieme al tempo. I più bravi finiranno entro i 60 minuti e senza errori, ma questo non condizionerà più di tanto la piacevolezza dell’esperienza.
In Unlock! invece è la app che gestisce il tempo, gli indizi e alcuni enigmi. Il tempo scorre a ritroso sul display, partendo dai classici 60 minuti. Ogni errore fa scalare da 1 a 3 minuti il tempo. Anche qui, però, quando il countdown finisce si può comunque terminare la partita, ma il punteggio (da 0 a 5 stelle) ne risentirà inevitabilmente.
Sulla gestione del tempo la mia preferenza va nettamente ad Unlock!: vedere il tempo che scorre e si assottiglia è per me una parte fondamentale dell’esperienza dell’escape room. Non voglio giocarla rilassato.
Deckscape: voto 5
Unlock: voto 8

MECCANICA DI GIOCO
La meccanica di gioco è parecchio diversa: Deckscape propone diversi enigmi che devi risolvere, una volta concordata una soluzione giri la carta e controlli. Se hai indovinato vai avanti, altrimenti avanzi lo stesso ma segnandoti un malus che influirà sul punteggio finale.
Invece Unlock! è più articolato: le carte sono numerate sul dorso e sono di diversi colori, in genere si devono combinare carte rosse e carte blu per ottenere il numero della carta indizio successiva e proseguire la partita. La app è fondamentale, sia per richiedere indizi sia per inserire codici numerici quando le carte (in questo caso gialle) li richiedono. Va da sé che ogni codice errato prevede penalità in termini di tempo. E’ quindi evidente che è molto più facile arenarsi giocando ad Unlock! che a Deckscape. Questo però non è un pregio né un difetto. Semplicemente dipende da che tipo di esperienza volete. Io preferisco Unlock! perché la trovo più vicina a quella delle escape room reali: spesso non sai come e quando ti serviranno gli oggetti che trovi. Puoi perdere tempo a tentare di incrociare oggetti scollegati, o inchiodarti su enigmi che non riesci a capire. Può essere frustrante, ma il gioco è anche questo.
Deckscape: voto 7
Unlock: voto 8

 

AMBIENTAZIONE
La storia è spesso un punto dolente delle escape room: trame e ambientazioni sono spesso posticce e marginali, e tutto si risolve in una concatenazione di enigmi a soluzione spesso numerica. Utilizzando carte, è ancora più difficile.
In Deckscape il fatto di essere nel laboratorio di uno scienziato (non dico di più per evitare spoiler) non è particolarmente significativo, ma alcune scelte condizioneranno l’esito della partita e quindi la storia stessa. Quindi lo promuovo.
In Unlock! la valutazione varia da scenario a scenario. In alcuni è più forte, in altri è più labile. Nel complesso promuovo anche lui.
Deckscape: voto 7
Unlock: voto 7

 

PREZZO
Deckscape è prezzato 10,90 euro, Unlock! 29,90 euro: costano praticamente uguale (vi ricordo che Deckscape contiene una singola avventura, Unlock! tre). Entrambe sono convenienti soprattutto se confrontate all’esperienza live dell’escape room, che ha un prezzo medio a persona di 15 euro (qui 4 giocatori spenderebbero circa due euro e mezzo a testa) ed è comunque one shot. Il giudizio sul rapporto qualità prezzo è quindi positivo per entrambi: personalmente non considero un limite o un difetto il fatto che non siano rigiocabili.
Deckscape: voto 9
Unlock: voto 9

GIUDIZIO FINALE
Premessa doverosa: entrambi i giochi sono validi, ben realizzati e ben riusciti: i voti lo confermano.
Sono anche parecchio diversi, più di quanto potessi immaginare prima di giocarli, e questo potrebbe far sì che abbiate una preferenza piuttosto marcata per uno o per l’altro.
Calcolatrice alla mano, Deckscape totalizza 46; Unlock!  47. Consegno questi numeri ai puristi della matematica, con un vincitore – sul filo di lana: Unlock!.

A tutti gli altri, non posso che consigliare entrambi i giochi, basandovi magari su quanto scritto per capire quale è più adatto a voi e al vostro gruppo.
Avete 60 minuti di tempo per decidere.

Anche questo è Viaggiare per gioco.

 

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