Ueli Steck: per non dimenticare l'alpinista più veloce al mondo

Alcuni anni fa al Trentofilmfestival ero rimasto impressionato nel vedere Swiss machine, un incredibile film sulle avventure alpinistiche in grande velocità dello svizzero Ueli Steck. Il documentario documentava (la ripetizione è proprio voluta!) le sue ascensioni da record nelle Alpi su vertiginose pareti fino all'incontro nella valle di Yosemithe con Alex Honnold, altro grandissimo campione dell'arrampicata in free solo, con il quale scala la parete del Capitan.
Da allora le imprese sempre più eclatanti di Steck si sono susseguite, come la parete nord dell'Eiger, numerose vette delle Alpi del Vallese e dell'Himalaya.
Poi purtroppo il 30 aprile 2017, durante una salita al Nuptse, all'età di 41 ann, il fuoriclasse che si stava allenando per compiere la traversata Everest-Lhotse, vola e muore. Non sappiamo esattamente come sia successo: un volo di mille metri a circa quota 7600. Un appoggio che ha ceduto? Un blocco di ghiaccio che si è staccato? Non lo sapremo mai...

Ora è uscito, per Corbaccio editore, nella storica collana Exploits, Il passo successivo, di Ueli Steck, in collaborazione con Karin Steinbach, un puntuale rendiconto delle imprese del grande campione, vincitore per due volte del Piolet d'or nel 2009 e 2014, dall'Everest all'Annupurna, dal Shisha Pangma a tutti gli 82 Quattromila delle Alpi saliti in 62 giorni grazie ai concatenamenti, fino al terribile Eiger, la cui salita lo impegna per sole 2 ore, ventidue minuti e cinquanta secondi. Un record difficilmente superabile! Fanno da contorno al testo una raccolta fotografica a colori che testimonia, solo in parte, l'eccezionale attività alpinistica del campione svizzero.

Il grande Reinhold Messner lo ha definito uno dei migliori scalatori di tutto il mondo negli ultimi 15 anni. “E sarà ricordato non solo come lo scalatore che è riuscito a salire la parete nord dell'Eiger in un tempo incredibilmente breve, ma anche come un alpinista creativo e originale per ascensioni che avrebbe voluto realizzare in futuro”.

Ueli Stech, con Karin Steinbach, Il passo successivo, Corbaccio editore, 224 pagine, 19,90 euro.

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