In viaggio con Gaia. Ghiacciai Himalayani addio

La novità è abbastanza breve, e aggiunge solo dei numeri a ciò che più o meno già sapevamo: i ghiacciai della catena Himalayana si stanno ritirando ad una velocità allarmante. I numeri sono questi: restando ad un livello di emissioni come quello odierno, il 65% è destinato a scomparire entro il 2100 (o preferite nei prossimi 83 anni? Che non significa che scompariranno allo scoccare del 2100, come per magia, ma che scompariranno entro, all'interno di, questo lasso di tempo). Se però domani (domani) avvenisse il miracolo e venisse attuata una politica vigorosa per la riduzione delle emissioni, cercando di stare nell'ormai epico, mitologico, limite dei 1.5°C centigradi sottoscritti da 195 Paesi del pianeta Terra a Parigi, la perdita sarebbe ridotta al 14%. Se queste politiche fossero attuate a partire dal 2020, gradualmente, come ci si attende, allora la perdita sarebbe di 35% di essi. Uno su tre, insomma.

Ne parlo in un articolo su Repubblica.

Rassegnarsi? Un po' si. Un po' no, la differenza tra 65, 35, e 14 non è poca cosa.

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