In viaggio con Gaia. L'Islanda come non la avete mai vista

Mi sono capitati due libri fuori dal comune. Due proposte di viaggio, anzi di esplorazione dell'isola. Due guide, se volete. Ve le segnalo perché se, come me, siete appassionati di quella macchia di basalto e ghiaccio che nei planisferi è piazzata a metà strada tra il continente euroasiatico e la Groenlandia, potrebbero offrirvi una prospettiva diversa da quelle offerte dalle guide convinezionali.

Certo, dovrete essere affascinati o dal mondo onirico, mitologico, e spirituale, oppure da quello concreto delle rocce, dei percorsi naturalistici in paesaggi in cui raramente pensereste di addentrarvi senza un accompagnatore esperto del luogo. Due modi apparentemente diversi di affrontare il viaggio, la scoperta, penseranno molti di voi. Se glielo si consente però, il sogno e il concreto si complementano a vicenda. Almeno in Islanda.

Gli altipiani di polveri e ceneri vulcaniche, così come le coste popolate dai Puffin del'Islanda sono il luogo ideale per permettere alla favola ed alla roccia di ispirare qualunque mente, da quella più concreta a quella più sognatrice.

La prima è edita da Iperborea e ha invaso alcune librerie per diverse settimane. Sto parlando dell'Atlante Leggendario delle Strade d'Islanda (Iperborea, 2017). Qui viaggerete tra credenze centenarie, incontrerete la trollessa notturna del lago di Myvatn, sarete tentati di appropriarvi del leggendario baule d'oro nascosto sotto la cascata di Skógafoss, mentre intorno a Geysir scoprirete una misteriosa tomba di epoca pagana dove riposa, forse, il gigante Bergtór.

La seconda guida vi riporterà in terra, sulla dura, calda terra d'Islanda, ribollente di lave, fumante, ma allo stesso tempo ricoperta di spessi muschi e gelidi calotte glaciali. La guida è il risultato di un lungo decennio di esplorazioni del geologo Marco Montecroci e dello storico Christian Roccati, che da anni accompagnano turisti in ogni angolo dell'isola. Islanda Segreta (il Geko, 2017) vi porterà fuori dagli itinerari comuni, vi condurrà in valli isolate, lungo creste battute dal vento, ma soprattutto vi mostrerà, spiegandole con cura perché e dove state camminando lungo una dorsale oceanica, l'origine delle acque termali di Landmannalaugar, i segreti del vulcano di Snaefells (quello in cui ebbe inizio il Viaggio al Centro della Terra di Jules Vernes, per intenderci).

Con queste due guide, garantisco, lascerete l'Isola con la sola speranza di poterci tornare. Il prima possibile.

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