Viaggiare per gioco. I Candidati al Gioco dell'Anno 2018

Il 31 maggio si sono chiuse le iscrizioni al Gioco dell’Anno 2018, il più importante premio in Italia dedicato ai giochi da tavolo. Sarà la sesta edizione, la più ricca di sempre (41 giochi iscritti per 20 case editrici, entrambi record). Ci aspetta - a me e agli altri giurati - un’estate caldissima per testare tutti i partecipanti e scegliere i 5 finalisti.
In realtà un buon 30% dei giochi ho già avuto modo di provarli grazie ad anteprime, fiere, amici reduci da Essen, ma verranno comunque ritestati e soprattutto guarderò, guarderemo con particolare attenzione i regolamenti. In un anno che promette molto bene come qualità dei giochi e come design estetico, credo sia fondamentale essere severi sulle rules. Ricordiamoci che stiamo scegliendo giochi da proporre a un pubblico di neofiti, quindi sono necessari regolamenti snelli, chiari, ben illustrati e soprattutto ben tradotti, nel caso di localizzazioni. L’esperienza ci insegna che su questo settore c’è ancora da lavorare e che l’importanza del regolamento è sottovalutata.

L’estate di Viaggiare per gioco sarà anche ricca, perché mai come quest’anno troviamo titoli legati a luoghi, destinazioni, culture del mondo, perfino gare sportive e architetture tradizionali. Ecco, per me sarà un elemento discriminatorio importante perchè oltre la qualità dei materiali, un sistema di gioco immediato ma profondo, la piacevolezza – ovvero quella caratteristica indefinibile che appena finisce una partita ti fa dire "facciamone un'altra" –, ecco, se un gioco sa creare suggestioni di viaggio e sa incuriosire verso un luogo o una cultura, per me ha una marcia in più.
Sono una decina i titoli con queste caratteristiche: avrò modo di raccontarveli uno per uno nelle prossime settimane, per il momento mi limito a citarli, indicando per ognuno di essi il luogo di riferimento.

Due giochi sono legati all’Italia: Barkolana, che ci porta a rivivere la spettacolare regata velistica di Trieste, e Fuorisalone, un viaggio nella Milano più cool e trendy (nella foto, il set up del gioco).

E ancora, andremo in Portogallo con Azul, in Cina con Dragon castle, in Giappone con Kanagawa e Origami, in Argentina con Iquazù, nelle isole greche con Santorini e a Barcellona, in Spagna, con Sagrada.

Il Gioco dell’Anno 2018 – qui trovate l'elenco completo dei candidati – potrebbe essere fra questi? E’ possibile.

 

 

 

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