Domenica tutti a Lugano: protagonista il disegno

Da oggi a domenica 23 settembre Lugano è la città del disegno. Non solo per le 85 gallerie provenienti da 16 paesi da tutto il Mondo che partecipano a Wopart, la fiera delle opere su carta che si svolge in questo weekend al Centro Esposizioni della città svizzera, ma anche per le mostre parallele che si associano a questo evento che giunge nel 2018 alla sua terza edizione. Da Klimt a Marina Abramovic, da Depero a Vanessa Beecroft passando per Ugo Mulas, Picasso, Grosz e Sheile: la varietà e l’ampiezza degli artisti presenti dimostrano anzitutto che l’arte su carta non è un genere minore, al contrario è un linguaggio amato da tutti i pittori, scultori e persino dai performer (vedi Vanessa Beecroft, di cui in Fiera è presente un disegno, mentre della Abramovic la galleria Lia Rumma ha portato due foto di performance “per ricordare che ha aperto in questi giorni una mostra dell’artista serba a Firenze a Palazzo Strozzi” dicono dalla Galleria). Se un Mirò viene venduto a 280mila euro, e un disegno di Picasso a 180mila, si può trovare una scultura di Sandro Chia in ceramica e acquerello a 28mila: i prezzi, insomma, sono sensibilmente minori per le opere su carta, ma ciò non significa che abbiano un valore artistico minore. Anzi, questa fiera nasce proprio con l’intento di portare il pubblico alla comprensione della qualità che invece hanno i lavori su supporto cartaceo. A differenza delle scorse edizioni si nota più la presenza della fotografia oltre ad un sensibile aumento delle gallerie straniere (su 85, 16 non sono italiane. Arrivano anche dal Giappone). Segno che il messaggio di Mimmo di Marzio, giornalista critico e curatore, e Paolo Manazza, pittore e giornalista specializzato in economia dell’arte, nonché i due ideatori di Wopart, sta arrivando: “siamo in un’epoca di rivoluzione digitale -dice Manazza-, ma dove stiamo andando? Ci interroghiamo sul futuro della carta, che per noi è una ricchezza da trasmettere”. In Fiera, accanto alla Main Section compare per la prima volta la sezione Emergent, con 12 gallerie che presentano giovani artisti ancora poco noti. Per le famiglie che volessero andare in gita a Lugano in questi giorni con i bambini troveranno anche un ricco calendario di appuntamenti collaterali alla Fiera, con una straordinaria attenzione dedicata ai più piccoli, con laboratori e attività da svolgere in gruppo, con e senza i genitori. Oltre a ciò, la città si è animata con quattro focus espositivi paralleli, nel Centro Esposizioni e non. In Fiera troviamo anzitutto fotografi come Luigi Ghirri nella mostra “Un racconto per immagini”, che riflette sulla fotografia italiana attraverso le immagini raccolte dalla Galleria Nicoletta Rusconi Art project. A dimostrazione dell’ampiezza che sta raggiungendo Wopart anche le mostre “Giampiero Bodino. Il sogno delle idee”, dedicata al maestro indiscusso dell’Haute Joaillerie italiana, e l’interessante raccolta di fotografie di Buby Durini sul performer e artista Joseph Beuys a cura di Giorgio D’Orazio. Sono immagini di ampio formato che rendono perfettamente la grandezza del performer, come se stesse agendo mentre si guarda incantati una foto. Ancora nel Centro Esposizioni la mostra “Xilografia (1924-1926). Un’utopia grafica”, che racconta l’avventura della rivista “Xilografia”, pubblicazione mensile di xilografie originali fondata da Francesco Nonni a Faenza dal 1924 al 1926. Se è vero che l’arte fornisce l’occasione per far nascere nuove idee, ecco che le altre gallerie e spazi espositivi della città si sono organizzate per delle mostre a tema che hanno aperto proprio ieri e proseguono oltre Wopart: dalla mostra che indaga il fenomeno della Pop Art europea da Spazio 1. Collezione Giancarlo e Danna Olgiati, che riunisce opere di due collezioni private (quella oltre la Olgiati vuole restare anonima), fino alla bella mostra su Renè Magritte “La ligne de vie” nel Muse d’arte della Svizzera italiana, che fino al 6 gennaio rende omaggio a tutta la carriera del maestro belga del surrealismo. INFORMAZIONI Centro Esposizioni di Lugano Via Campo Marzio, 6900 Lugano, Svizzera Orari: ore 11-19 Biglietti: giornaliero, 15 frqanchi. Ridotto, 10 franchi. www.wopart.eu “How Evil is Pop Art?” Collezione Giancarlo e Danna olgiati, Lungolago Riva Caccia 1, Lugano www.collezioneolgiati.ch orari: venerdì-domenica ore 11-18 ingresso gratuito “Magritte La LIgne de vie” Masi Lugano, piazza Berbnardino Luini 6 www.masilugano.ch  

Wopart ingresso
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