In Viaggio con Gaia. Due parole sul Cervino

Recentemente ho avuto modo di visitare la cresta del Gornegrat, dall'Hotel Kulm, proprio sopra Zermatt. Dai 3100 metri della stazione di arrivo del trenino rosso la visuale sul Monte Rosa, il Cervino, ma anche il Dom de Mischabel e Weisshorn è, a dir poco, spettacolare.

Ci sono infatti molti turisti che giungono fino a qui da ogni angolo del pianeta, per ritrarre la montagna o per farsi ritrarre, accompagnati dall'immancabile stecca di Toblerone, con lo sfondo del Cervino.

Ho dunque pensato di fare questo breve post per condividere una curiosità sul Cervino. Niente senza cui non si possa sopravvivere, anche se siete amanti della montagna come lo sono io. Ma è una curiosità che mi sono voluto togliere tempo fa, mentre scrivevo il libro La Scienza in Vetta (Codice edizioni).

 

 

Con la sua forma a piramide il Cervino (Matterhorn come è chiamato nella svizzera tedesca) e' quasi la montagna perfetta. Insomma, mi sono preso la briga di calcolare quanto pesa la montagna-simbolo delle Alpi.
Grazie alla sua caratteristica forma a tetraedro, conoscendo la densità media delle rocce, e' stato facile! Sono 21 bilioni (12 zeri!) di chili di solida roccia.
Il calcolo è stato semplice: ho considerato un tetraedro a partire dalla base, e come base ho considerato l'altezza in cui si collega al più complicato basamento roccioso da cui spicca. Sapendo il volume e la densità media degli gneiss, la roccia metamorfica di cui è composta, ho estratto il peso della montagna.

Questo calcolo lo ho fatto a casa, al Gornergrat non ho potuto fare altro che ammirare un paesaggio che fa parte della mia cultura e della mia storia. Merita un viaggio!

 

 

 

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