marco ponti

Inchiesta. L'altra velocità

Dopo due decenni l’alta velocità in Italia è una realtà. In meno di tre ore si arriva da Milano a Roma. Il treno sfida l’aereo e vince. L’avvento della concorrenza targata Italo ha aumentato l’offerta e contribuito ad abbassare i prezzi medi favore dei passeggeri. Ma il resto della rete ferroviaria sembra essere trascurato: meno collegamenti a lunga percorrenza, servizi inadeguati, ritardi  costanti e tagli alle linee regionali. A fronte di un aumento delle tariffe, a chi sceglie l’altra velocità non rimane che lamentarsi. Servirebbero maggiori investimenti e una politica dei trasporti innovativa. Ma possiamo permettercelo? Esiste la volontà di farlo? Viaggio tra le incoerenze del nostro sistema ferroviario.
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