4zampe. La Svizzera per noi

Le montagne e i prati intorno a Lucerna sono un paradiso di profumi. E l’accoglienza che ho avuto è stata impeccabile, perfino nei musei

Non c’è dubbio, l’erba più buona è quella Svizzera. Da Heidi alla mucca lilla lo sanno tutti: l’aria pulita e il rispetto per l’ambiente lì sono una religione. I risultati si vedono, anzi si sentono, soprattutto se avete un naso come il mio, mille volte più sensibile di quello umano. Quando sono sceso dalla funicolare dello Stoos, l’altopiano 1300 metri sopra Lucerna, non riuscivo a smettere di annusare. Quei prati non hanno mai visto un’auto e non sanno cosa sia l’inquinamento. Lungo la cresta della montagna, dalla cima del Fronalpstock (1922 m) al Klingenstock (1935 m) in meno di un’ora, ho fatto una scorpacciata di profumi autunnali. Il ritorno in valle, però, non mi è dispiaciuto, perché Lucerna è una città a misura d’uomo e di cane.

Nei giardini sul lungolago ho incontrato molti 4zampe (al guinzaglio) e tutte quelle anatre sulla riva mi hanno tenuto così occupato che, quando lei è andata a visitare il Museo dei trasporti (www.verkehrshaus.ch), ho schiacciato un pisolino nelle cucce all’ingresso (gratuite). Dopo una passeggiata sul famoso ponte coperto (nella foto a sinistra) e una sosta alla Fondazione Rosengart (www.rosengart.ch, io ho aspettato con una gentilissima signora alla cassa), che ha entusiasmato la mia 2piedi per la collezione di dipinti e le fotografie di Picasso con il bassotto Lump, abbiamo preso il traghetto.

Il Golden Tour del Pilatus, il massiccio montuoso che domina la città, inizia con un panoramico giro in battello da Lucerna ad Alpnachstad e prosegue fino a quota 2132 m con la più ripida cremagliera del mondo (48% di pendenza, nella foto in alto), che ci ha portato sulla cima del Pilatus Kulm. Lassù ho corso senza sosta, nella speranza di avvistare uno stambecco: quello impagliato che mi fissava dal negozio di souvenir mi ha tolto il sonno. Così ero già pronto per vedere l’alba e l’indimenticabile spettacolo del Lago dei Quattro Cantoni, incorniciato dalle montagne tinte di rosa nelle prime luci del mattino ai miei piedi, ops zampe.