Zambia. Africa fai da te. Consligi per il viaggio

Meglio essere consapevoli che un viaggio fai da te in Zambia non è la stessa cosa di un viaggio altrove. Per cui ecco qualche consiglio utile perché sia tranquillo e in sicurezza. Appena arrivati comprate una scheda telefonica locale e affittate un telefono satellitare (si può noleggiare con l’auto). La scheda serve per connettervi a internet, ma soprattutto perché è buona abitudine confermare il vostro arrivo al campeggio o all’albergo successivo: se avete un contrattempo lungo la strada, non vedendovi arrivare, vi verranno a cercare. Il telefono satellitare è utile in caso di emergenza nelle numerose zone senza copertura. In Zambia si guida a destra e non occorre la patente internazionale, ma in Africa per i viaggi in macchina valgono le stesse regole dell’andar per mare: considerate l’avventura con rispetto, partite presto la mattina e non viaggiate dopo il tramonto. Pianificate la rotta con un gps, procuratevi le mappe di tracks4africa.co.za e informatevi sempre sulla condizione delle strade e sulle aree dove fare carburante. Portate una scorta di acqua e viveri, anche per trasferimenti brevi, non si sa mai quello che può capitare.

È molto importante essere consapevoli che le nostre scelte da turista hanno un grande impatto sull’ambiente e sulla realtà locale. La prima regola da scolpire in mente: non portate via nulla dai parchi, tranne i vostri ricordi e possibilmente la vostra spazzatura non organica. Inoltre, quando prenotate qualunque attività considerate le conseguenze. Per esempio, alle cascate Vittoria vi potrebbero proporre passeggiate con leoni e ghepardi in semicattività o la possibilità di scattarvi un selfie con cuccioli di animali selvatici in braccio. Provate a pensare come potranno essere reintrodotti in natura dopo tanta familiarità con l’uomo? Cosa sarà di loro quando saranno adulti? Anche le escursioni a dorso di elefante sono popolari: un comportamento assolutamente innaturale per gli elefanti africani, che vengono addestrati per questa attività con metodi discutibili. Quando li vedrete liberi nel loro ambiente naturale, capirete che cavalcarli è una grande mancanza di rispetto e una violenza inaccettabile. Ma riflettete anche su altri comportamenti: per esempio, quando attraversate i villaggi, evitate di dare caramelle ai bambini, visto che di solito gli zambiani ingeriscono già fin troppo zucchero nella dieta di tutti i giorni. Molto meglio mele o arance, ben più salutari e preziose. Potete anche donare quaderni e penne, facili da acquistare nei piccoli spacci dei villaggi, aiutando così la microeconomia locale.